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Politica 16:11 | 10/10/2021 - Rimini

La Lega alla resa dei conti post voto. L'ex consigliere Grotti: "Mi hanno sabotato"

La resa dei conti nella Lega continua. Dopo la polemica a distanza tra la Raffaelli e Ravaglioli e dopo che quest’ultimo ha accusato i vertici del partito di averle volute perdere queste elezioni, oggi interviene un ex consigliere comunale, Carlo Grotti Trevisan, che non solo non è stato rieletto ma – a suo dire – sarebbe stato addirittura sabotato.

“La mia campagna – dice - ha subito letteralmente un sabotaggio, anzi più di uno. Inizialmente non volevo crederci, cerco sempre di vedere il bene negli altri, nelle cose, di sperare negli errori in buona fede, ma dopo vari screenshot, messaggi inoltrati e notizie che mi hanno riportato, purtroppo ho dovuto prenderne atto.  Motivo? Ho affermato in diverse riunioni interne, precedenti alla scelta del candidato sindaco, di preferire Ravaglioli.  Ceccarelli l'ho conosciuto dopo, una persona in gamba, gentile e preparata , ma questo non sarebbe bastato a Rimini per vincere. Una persona come Enzo, per cui sottolineo che é stato un piacere correre, avrebbe avuto bisogno di molto più tempo per poter arrivare alle persone, ed é stato chiaramente inserito per colpa di diatribe interne e non perché il più forte a disposizione.  Penso che invece sarebbe stato perfetto come assessore al turismo.  Con Alessandro avremmo vinto? La certezza non si può avere, ma le probabilità sarebbero state molto più alte, la partita si sarebbe giocata fino ai rigori.  Con Enzo purtroppo, si sapeva già in anticipo di perdere. E mi dispiace dirlo proprio per la stima e l'apprezzamento che ho per lui.  Non aver colto l'opportunità di una candidatura credibile come quella di Alessandro Ravaglioli nel mese di Maggio, condivisa da quasi tutti, ed aver forzato su un altro nome, passato per sfinimento sotto ferragosto. Saremmo partiti con un mese di vantaggio su Sadegholvaad, invece di trovarci a rincorrerlo. E l'avevamo già detto chiaramente, io, Pecci, Matteo Montevecchi e tante altre persone anche in altri partiti. 

Tornando al sabotaggio - prosegue Grotti - comincia con l'esclusione del mio secondo cognome, Trevisan, dalla lista. L'avevo specificato addirittura a gennaio. Era importante perché a livello artistico come regista mi conoscono così, e chi é fuori dalla politica e non segue, va diretto al seggio scrivendolo (solo nel mio hanno contato 16 Trevisan, ovviamente nulli).  Quindi mi fanno saltare il primo ticket (cioè la persona con cui candidarsi, di sesso opposto, in modo da poter avere una duplice preferenza, coalizzando i voti) con Alice Mussoni, convincendola che é più importante fare l'assistente full time per il "presto-sindaco" che correre insieme a me per il consiglio; e così perdo tempo, post, santini ecc.. E devo riorganizzare tutto.  Proseguendo riescono a togliere una persona dalla mia squadra, facendole pressioni, con perdita di relative preferenze e contatti, portandola ad un altro candidato.  Infine scopro l'esistenza di un gruppo su whatsapp, proprio la sera prima delle votazioni, coalizzate contro di me. A segnalarmelo un mio amico, che avevano messo erroneamente e che quindi me lo ha riferito.  Lo scopo, una volta individuato parte del mio elettorato (persone, categorie ecc.. al di fuori degli amici e conoscenti più stretti) era di spiegare che io - sempre per il fatto di aver preferito Ravaglioli - sarei un nemico del partito, persino dalla parte di Jamil, vista la mia amicizia e stima con quest'ultimo.  "Lui spera che perdiamo, così come Montevecchi e Ravaglioli".  Ricordo a chi ha fatto queste assurde insinuazioni, che io ho corso come candidato, contribuito alla campagna, e avuto grande stima per Enzo Ceccarelli, mettendoci sempre la faccia. Ho sempre sperato di vincere. La squadra del cuore continui a tifarla, anche se sbaglia le scelte, e a maggior ragione se fai parte della rosa! Ho sospetti, ma non punto il dito. La mia coscienza é a posto, quella di altri meno, e questo mi basta. Sicuramente non é un qualcosa che ha fatto una persona da sola, ma c'è stata una coordinazione. 

Concludo - termina il leghista - facendo un grande in bocca al lupo a Jamil, amico e collega in consiglio”. Persona che stimo e che sono convinto farà un ottimo lavoro per la nostra città. Auguro a lui e a tutti gli eletti di fare il meglio per la nostra città".

Carlo Grotti

[Nella foto l'ex consigliere Grotti insieme alla sua candidata in ticket Maria Ceccarelli]