Cronaca 14:06 | 09/04/2026 - Bellaria Igea Marina

A lezione di educazione stradale, agenti della polizia locale in cattedra per insegnare le regole del traffico. Percorsi di promozione della legalità nelle scuole della città  

Il significato dei segnali verticali e orizzontali, i percorsi ciclopedonali, l’uso del telefonino, come attraversare, l’importanza di indossare il casco e le cinture di sicurezza, i diversi tipi di veicoli e tanti altri temi e curiosità. Gli agenti della polizia locale di Cattolica sono saliti in cattedra e hanno tenuto lezioni speciali di educazione stradale agli alunni e alunne delle scuole primarie e secondarie di primo grado della città. È il progetto messo in campo dall’Assessora alla polizia locale Claudia Gabellini e che ha visto protagonisti 11 agenti del Comando di Cattolica e coinvolto 4 plessi scolastici, 10 classi per oltre 80 ore di lezione.

“Negli ultimi anni l’educazione stradale ha assunto un ruolo fondamentale per gli studenti delle scuole primaria e secondaria di primo grado – spiega l’Assessora Gabellini - Gli agenti di polizia locale entrano nelle scuole con un duplice obiettivo: trasmettere conoscenze sulle regole della circolazione stradale anche con esempi pratici e confronti con bambini e ragazzi e dall’altro per contribuire alla formazione civica degli studenti, educandoli al rispetto delle norme, delle persone e degli spazi pubblici. Un elemento particolarmente significativo di questi incontri è il contatto diretto con gli agenti, che rappresentano una figura di riferimento concreta. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di porre domande, chiarire dubbi e confrontarsi con esperienze reali, rendendo l’apprendimento più coinvolgente. Hanno imparato nozioni e codici di comportamento essenziali anche con ironia e divertimento”. 

Nella scuola primaria, le lezioni sono state strutturate in modo ludico e interattivo, con simulazioni e percorsi per far comprendere i significati dei segnali stradali e sensibilizzare i bambini a comportamenti sicuri.

Nella scuola secondaria di primo grado, invece, i contenuti sono stati più approfonditi e gli studenti hanno affrontato temi spesso vicini alle loro esigenze e ai loro interessi, come la sicurezza stradale, utilizzo di ciclomotori e monopattini, i rischi legati alla distrazione (ad esempio l’uso del cellulare), l’importanza dell’uso del casco e delle cinture di sicurezza, e le conseguenze delle violazioni del codice della strada. Sono stati inoltre trattati aspetti legati alla convivenza civile, come il rispetto delle regole, la responsabilità individuale e il senso di comunità.

“L’intervento della polizia locale nelle scuole contribuisce anche a rafforzare il legame tra cittadini e istituzioni – conclude l’Assessora Gabellini -. Fin da piccoli, gli studenti imparano a vedere le forze dell’ordine non solo come autorità, ma come alleati nella tutela della sicurezza e del benessere collettivo. Grazie a tutti gli agenti che si sono resi disponibili a collaborare con le scuole, rendendo le lezioni interessanti e coinvolgenti. E grazie a tutti gli uomini e donne del Comando di Cattolica per il lavoro che svolgono quotidianamente al servizio della comunità”.