“Spegni il rumore, accendi l’ascolto” e “Scegli parole che nutrono, non che feriscono”: sono i due copy che accompagnano le locandine vincitrici del laboratorio ‘Intelligenza artificiale, imparare a guardare lontano”, che il Gruppo SGR ha promosso nell’ambito della settima edizione del progetto ‘Da spettatori a protagonisti’ e coordinato da Primula Lucarelli. Protagonista del laboratorio, la IV S del liceo artistico Serpieri di Rimini, indirizzo pittura.
Dopo aver compreso i meccanismi di coinvolgimento dell’intelligenza artificiale, insieme all’esperto Stefano Stambazzi, l’obiettivo è stato quello di mettere a punto un messaggio, composto da immagini e parole, per sensibilizzare ad una comunicazione interpersonale non violenta e non ostile. Anche da altri laboratori analoghi, erano scaturite le frasi che più di altre interrompono il dialogo fra i giovani: ‘stai zitto, non combinerai mai niente, sei grasso, non sei italiano…’ sono le prevalenti affermazioni definitive che interrompono la relazione.
Le locandine vincitrici, realizzate dalle ragazze G.C. e V.P., saranno stampate dalla scuola e poi distribuite agli studenti coinvolti nella prossima edizione del progetto “Da spettatori a protagonisti” - che nell'ultimo anno ha coinvolto 1700 studenti in circa 80 classi della provincia - con l'obiettivo di promuovere una comunicazione più consapevole e rispettosa dell'altro.
Il contest è stato coordinato dalla professoressa Giulia Longanesi e introdotto dal dirigente scolastico, Marco Mongelli, alla presenza di numerosi insegnanti e studenti. La valutazione finale degli elaborati è stata affidata all’Ufficio Comunicazione Corporate di Gruppo SGR, con Nicoletta Renzi, Gabriele Scarpato e Christian Cevoli

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