Sette anni e otto mesi di pena. Così si è espresso oggi il Tribunale di Rimini (Collegio giudicante presieduto dalla dottoressa Casadei) nei confronti di un marignanese di 73 anni accusato di aver ripetutamente abusato della condizione di nferiorità fisica di una bambina di 10 anni, la pronipote, costretta a subire atti sessuali.
Il pubblico ministero Davide Ercolani aveva chiesto una condanna più pesante, 13 anni, definendo l'uomo una sorta di personaggio pari a It, il mostro che attirava le sue vittime con la scusa di farle giocare così come riportato nei romanzi horror di Stephen King e al cinema. L'uomo, difeso dall'avvocato Cinzia Bonfantini, dovrà pagare anche una penale di 50mila euro a favore della minore e di 15mila per la madre della puiccola rappresentata in Aula dall'avvocato Mattia Lancini. Oltre alla pena già indicata, l'imputato sarà sottoposto alle interdizioni previste dalla legge.

Max 14° 




















