Cronaca 13:08 | 12/01/2026 - Romagna

Cna Rimini: tra prudenza e fiducia, le imprese del territorio guardano al 2026  con realismo e capacità di reazione

Incertezza sì, ma senza immobilismo. È questo il clima che accompagna le imprese della CNA della provincia di Rimini verso il 2026, in linea con quanto emerso dall’ultima indagine promossa da CNA nazionale sul sentiment degli imprenditori italiani.

Secondo l’indagine, oltre la metà degli imprenditori italiani (53%) sceglie la prudenza e non formula previsioni, ma gli ottimisti superano i pessimisti (23,8% contro 23,2%), con una spinta particolarmente evidente tra gli under 40. Un dato che trova riscontro anche nel tessuto produttivo riminese, storicamente abituato a confrontarsi con mercati dinamici, stagionalità e rapidi cambiamenti di scenario.

La nostra provincia – osserva Marco Polazzi, Presidente di CNA Rimini – si conferma un laboratorio economico a cielo aperto: prudente nelle aspettative, ma concreta nelle azioni. Le imprese investono in competenze, servizi e relazioni, puntando sulla qualità e sulla capacità di fare sistemaEmergono capacità di tenuta e soprattutto di adattamento”.

Un approccio che trova conferma nei numeri dell’associazione. La CNA territoriale rappresenta oggi oltre 3.500 imprese associate. Una comunità che coinvolge più di 20.000 persone, tra imprenditori, lavoratori, pensionati e cittadini, con 7 sedi sul territorio provinciale e oltre 100 dipendenti e collaboratori a supporto delle attività.

Nel solo ultimo anno l’Associazione, tramite Foer (l’Ente di formazione interno) ha coinvolto a livello regionale oltre 600 imprese, per 1.500 imprenditori e dipendenti formati, accompagnando le imprese nei processi di aggiornamento professionale, digitale e gestionale.  I numeri parlano chiaro: 400 corsi per imprenditori e personale aziendale per un totale di 4.000 partecipanti, 210 corsi per cittadini per 2.500 partecipanti, 600 corsi per disoccupati, 800 corsi aziendali con 3.500 partecipanti. Insomma, un investimento sulle competenze che rappresenta una delle risposte più concrete all’incertezza economica.

Accanto alla formazione, il sistema CNA Rimini si distingue per una rete capillare di servizi e convenzioni che incide direttamente sulla vita quotidiana delle imprese e delle persone: dalla consulenza creditizia – con oltre 150 pratiche di credito all’anno, molte delle quali legate ad agevolazioni e contributi – fino allo sportello digitale, alle convenzioni per energia, mobilità, welfare, salute e benessere. Un ecosistema che consente alle aziende di contenere i costi e migliorare la competitività.

Non è un caso che, nonostante un contesto nazionale ed europeo segnato da cautela, molte imprese riminesi continuino a registrare buone performance, soprattutto nei servizi, nel turismo evoluto, nelle costruzioni e nelle attività legate alla filiera del benessere e della persona. Settori nei quali CNA Rimini svolge un ruolo attivo di accompagnamento e lettura dei trend”- commenta Davide Ortalli Direttore Generale di CNA.

Il 2026 si profila dunque come un anno da affrontare con realismo, ma anche con fiducia. “Osservare i mercati – conclude Ortalli – significa anticipare i cambiamenti e sostenere le imprese nelle scelte quotidiane. La forza del nostro territorio sta nella capacità di fare rete, trasformando l’incertezza in occasione di crescita». Un messaggio che racconta non solo l’economia, ma anche il costume di una provincia abituata a rimboccarsi le maniche e a guardare avanti, con pragmatismo e visione.

 

Per info www.cnarimini.it