Il focus di gennaio dell’Osservatorio PMI di Confartigianato Emilia Romagna fotografa l’andamento del settore della meccanica con una serie di dati dai quali emerge che nel corso del 2025 si è assistito a una attenuazione della crisi del comparto rispetto al 2024, considerando però che i dati congiunturali non rilevano ancora l’impatto dei dazi statunitensi.
Il settore rimane tuttavia appesantito dal forte calo della produzione di autoveicoli e desta preoccupazione la maggiore concorrenza della produzione cinese dirottata verso l’Unione europea. Da aprile 2025 si è assistito a una ripresa degli investimenti in macchinari e impianti, tornati positivi dopo 5 trimestri di calo innescati dalla stretta monetaria.
Una situazione che sta creando non poche incertezze nel mondo imprenditoriale artigiano e della piccola impresa. Non a caso la rilevazione web di Confartigianato Emilia-Romagna condotta dal 28 ottobre al 9 dicembre 2025, alla quale hanno partecipato 460 imprenditori di micro e piccole imprese e di imprese artigiane, delinea un quadro di marcata incertezza per le imprese emiliano-romagnole, caratterizzato da un diffuso pessimismo per il prossimo futuro.

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