Nel corso della giornata di ieri, 22 luglio 2026, la Polizia di Stato della Questura di Rimini ha eseguito due distinti ordini di carcerazione, emessi nell’ambito di procedimenti penali separati.
Nel pomeriggio, gli agenti del Nucleo volanti dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico, hanno tratto in arresto un cittadino rumeno di 46 anni, destinatario di una revoca di sospensione di un ordine di carcerazione e di ripristino dello stesso. In particolare, verso le ore 15.00 circa, gli agenti, durante una ordinaria attività di controllo del territorio, ricevevano una segnalazione relativa ad un soggetto ricercato il quale risultava alloggiato presso una struttura ricettiva della Provincia. Giunti nel luogo in questione, gli agenti rintracciavano il soggetto in una stanza dell’hotel in compagnia della famiglia. Dagli accertamenti emergeva a suo carico una cattura ai fini della carcerazione per reati contro il patrimonio, quali indebito utilizzo, la falsificazione e l'alterazione di carte di credito e furto.
Al termine della procedura di identificazione e della redazione degli atti di rito, l’arrestato è stato condotto presso la locale casa circondariale.
In serata la Squadra Mobile della Questura di Rimini ha invece tratto in arresto un cittadino macedone di 34 anni che dovrà scontare una pena di cinque anni di reclusione relativa ad una condanna definitiva per omicidio stradale avvenuto in Macedonia il 21 novembre 2010.
Il soggetto, sul quale gravava una specifica segnalazione Interpol, è stato rintracciato presso un hotel di Bellaria-Igea Marina (RN), a seguito di un alert scattato sui sistemi in uso alla locale Sala Operativa della locale Questura.
Al termine della procedura di identificazione e della redazione degli atti di rito, l’arrestato è stato condotto presso la locale casa circondariale.
Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la presunzione di innocenza.

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