Cronaca 14:22 | 31/03/2026 - Rimini

Fondazione Isal alla “Pasqua del Volontariato” dell’Infermi: tre giornate per sostenere la ricerca e accendere i riflettori sul dolore cronico

Da oggi 31 marzo e fino al 2 aprile, la Fondazione ISAL è presente alla Pasqua del Volontariato all’Ospedale Infermi di Rimini, portando con sé le tradizionali uova di Pasqua solidali e un messaggio forte di vicinanza, informazione e sostegno ai pazienti affetti da dolore cronico.

Fondata a Rimini nel 1993 per iniziativa del professor William Raffaeli, medico e ricercatore che ha dedicato la propria vita professionale allo studio e al trattamento delle forme di dolore persistente, la Fondazione ISAL rappresenta oggi uno dei principali punti di riferimento a livello europeo nel campo della terapia del dolore. Un percorso costruito in oltre trent’anni di attività, durante i quali la fondazione ha saputo unire in modo concreto ricerca scientifica indipendenteformazione medica avanzata e una costante opera di sensibilizzazione pubblica.

La partecipazione alla Pasqua del Volontariato si inserisce proprio in questa visione: essere presenti tra le persone, nei luoghi della cura e della comunità, per raccontare una realtà che coinvolge milioni di cittadini e che troppo spesso resta in secondo piano. Il dolore cronico, infatti, non è soltanto un sintomo, ma una vera e propria condizione che può compromettere in modo profondo la qualità della vita, incidendo sulla quotidianità, sul lavoro, sulle relazioni personali e sul benessere psicologico di chi ne soffre.

Durante le tre giornate all’Ospedale di Rimini, la Fondazione ISAL offrirà ai cittadini la possibilità di sostenere concretamente le proprie attività attraverso l’acquisto delle uova di Pasqua solidali, un gesto semplice ma dal valore importante, perché ogni contributo aiuta a rafforzare l’impegno della fondazione nel campo della ricerca e della formazione. 

La presenza alla Pasqua del Volontariato vuole quindi essere anche un’occasione per ricordare che il dolore cronico merita ascolto, attenzione e risposte adeguate. E che dietro ogni progetto di ricerca, ogni percorso formativo, ogni campagna di informazione, ci sono persone reali, storie quotidiane e bisogni concreti.

Per ulteriori informazioni: Fondazione ISAL - www.fondazioneisal.it-
https://www.facebook.com/ricercasuldolore

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