Cronaca 16:44 | 15/10/2026 - Romagna

Genitori e cittadini contrari alla richiesta di sospensione delle iniziative di orientamento militare nelle scuole dell’Emilia-Romagna

Con la presente desideriamo esprimere il nostro profondo rammarico, la nostra contrarietà e la nostra preoccupazione in merito all'iniziativa proposta dal Comando Militare Esercito Emilia-Romagna per l'anno scolastico 2026/2027, relativa all'organizzazione di incontri di orientamento e informazione rivolti agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Nello specifico, l'iniziativa prevede la presentazione dell'offerta formativa delle Scuole Militari di Napoli e Milano agli studenti del primo biennio delle scuole secondarie di secondo grado; delle opportunità formative e professionali dell'Accademia Militare, della Scuola Sottufficiali e delle altre figure professionali dell'Esercito agli studenti delle classi quarte e quinte; nonché incontri informativi sul ruolo, sui compiti e sulle attività dell'Esercito Italiano rivolti agli alunni degli altri ordini e gradi scolastici. Riteniamo che, nell'attuale contesto storico, segnato da conflitti sempre più diffusi e da un preoccupante indebolimento del dialogo diplomatico a favore della logica delle armi, la scuola debba rappresentare prima di tutto un luogo di educazione alla pace, alla cooperazione, al pensiero critico e alla risoluzione non violenta dei conflitti.

L'articolo 11 della Costituzione italiana afferma che «L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali». Crediamo che questo principio debba costituire un riferimento fondamentale nell'educazione delle nuove generazioni. Pur riconoscendo il ruolo istituzionale delle Forze Armate, riteniamo che la promozione delle carriere militari all'interno delle scuole, soprattutto quando rivolta a studenti molto giovani, sollevi importanti interrogativi sul significato e sulle finalità dell'orientamento scolastico. La scuola deve formare cittadini liberi, consapevoli e capaci di esercitare il proprio spirito critico, non limitarsi a presentare modelli fondati sulla gerarchia, sull'obbedienza e sul comando. Il rischio è che iniziative di questo tipo, se prive di un adeguato confronto con prospettive alternative, finiscano per normalizzare la militarizzazione della società e per trasformare l'orientamento scolastico in uno strumento di promozione del reclutamento. Ci preoccupa, inoltre, che in un periodo caratterizzato da precarietà lavorativa e incertezza economica, la prospettiva di un impiego stabile possa diventare una leva particolarmente efficace per avvicinare i giovani alla carriera militare, senza una riflessione altrettanto approfondita sulle implicazioni etiche, sociali e umane di tale scelta. Non vogliamo che le nuove generazioni vengano educate a considerare la guerra come un destino inevitabile, ma che siano messe nelle condizioni di immaginare e costruire un futuro in cui i conflitti possano essere prevenuti e risolti attraverso il dialogo, la diplomazia e la cooperazione internazionale. La scuola dovrebbe offrire strumenti per comprendere le cause delle guerre, il valore della pace, il rispetto dei diritti umani e l'importanza della convivenza democratica. Per tutte queste ragioni, chiediamo la sospensione dell'iniziativa prevista per l'anno scolastico 2026/2027 e che, anche per il futuro, venga evitata la promozione delle carriere militari nelle istituzioni scolastiche, privilegiando percorsi educativi orientati alla cultura della pace, alla cittadinanza attiva e alla risoluzione non violenta dei conflitti.

Chiediamo inoltre un riscontro formale alla presente e un chiarimento sui criteri con cui tali iniziative vengono proposte alle istituzioni scolastiche.

Convinti che educare alla pace non sia un'utopia, ma una responsabilità civile e costituzionale, confidiamo in un'attenta valutazione delle nostre preoccupazioni.

Genitori, cittadine e cittadini dell'Emilia-Romagna province di Rimini e Forlì Cesena

Riferimento all'iniziativa: https://www.istruzioneer.gov.it/2026/09/23/conferenze-di-orientamento-e-informazione-comando-militare-esercito-er-6/

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