Di seguito la dichiarazione del presidente della Provincia di Rimini, Jamil Sadegholvad:
"Anche in tempi di scarsità di risorse disponibili, una razionale organizzazione territoriale della pubblica amministrazione può favorire la realizzazione di investimenti importanti che impattano in concreto sulla vita delle nostre comunità in tutti gli ambiti, dalla digitalizzazione del territorio provinciale alla disponibilità di scuole funzionali e sicure. È in questo contesto che, a quasi quattro anni dalla sua costituzione, voglio fare il punto sulle attività svolte dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Rimini (SUA). Nata con la deliberazione del Consiglio provinciale n. 12 del 16 maggio 2022, sull’idea dell’allora presidente Riziero Santi della Provincia Casa dei Comuni, la SUA si occupa delle attività previste dal Codice dei Contratti pubblici relative allo svolgimento delle procedure d’appalto e concessione di lavori, servizi e forniture, in qualità di supporto ai Comuni della Provincia di Rimini e altri Enti. La SUA si propone di rendere possibile una maggiore qualità ed efficacia dell'azione amministrativa nell'ambito della contrattualistica pubblica, nella consapevolezza che ciò contribuisce a rafforzare l'economia legale, grazie a una struttura altamente qualificata, capace di garantire un'azione più snella e tempestiva, permettendo di creare le condizioni per una progressiva semplificazione degli adempimenti e delle procedure. Parliamo di un modello di gestione delle gare pubbliche che consente un'ottimizzazione delle risorse (umane, finanziarie e strumentali) e, quindi, un conseguente risparmio, concentrando in una struttura specializzata quegli adempimenti che normalmente vengono curati da una pluralità di stazioni appaltanti. La Provincia di Rimini ha puntato in particolare sull’espletamento delle procedure di appalto e concessione, per importi anche superiori alla soglia europea, rendendosi disponibile ad effettuarle a favore di altri Enti, con un riguardo espresso nei confronti dei nostri Comuni di piccole e medie dimensioni che non possono avere, per ovvie ragioni dimensionali, strutture dedicate altamente qualificate. L’attività di supporto ai Comuni si è rivelata particolarmente intensa nella fase di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con aggiudicazioni complessive di appalti per circa 40 milioni di euro. Inoltre, ha avuto due momenti di particolare impegno rappresentati dall’entrata in vigore del nuovo codice (luglio 2023) e dalla piena digitalizzazione a decorrere dal gennaio 2024 che hanno richiesto l’aggiornamento di tutti gli atti alla nuova normativa e l’adeguamento alle regole della digitalizzazione. Venendo ai numeri che dimostrano la bontà della scelta fatta di questo modello organizzativo, dal 2022 la SUA ha svolto complessivamente 77 gare, per un importo pari a 75.864.000 euro, di cui 55 gare per i Comuni per un importo totale di 52.498.00 euro. Le gare PNRR sono state 48, per un importo complessivo 55.354.000 euro. Per lavori pubblici le gare sono state 48, 7 quelle per servizi (compresi incarichi di progettazione). Le gare in collaborazione con la Centrale unica di committenza dell’Unione Valmarecchia sono state dieci. Sono state 29 le gare svolte per i Comuni costieri, 26 per i piccoli Comuni (di cui 16 nel 2023 per un importo pari a 11.969.000 euro, 10 nel 2024/2025 per complessivi 4.310.00 euro). Le gare svolte per l’Amministrazione provinciale, che comprendono quelle fatte per gli Istituti scolastici di secondo grado (quelli di competenza della Provincia) sono state 12, mentre le gare e le convenzioni di collaborazione fatte per altri Enti (tra cui ASP VALLONI, ACER, CAAR SPA, Visit Romagna) sono state 8 (di cui 5 quelle PNRR). Solo per fare qualche esempio delle gare svolte dalla SUA, possiamo citare, in ambito PNRR, il progetto DIGITAL, ovvero la procedura per l’affidamento, mediante partenariato pubblico/privato, della concessione relativa alla gestione di servizi informatici integrati (con correlati interventi su infrastrutture di rete) per il territorio dell'Unione della Valconca e altri Comuni della provincia, per un importo pari a 5.648.035 euro. Oppure, la procedura per l’appalto integrato della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori di razionalizzazione logistica del Centro agroalimentare riminese s.p.a., un altro intervento finanziato nell'ambito del PNRR per un importo di 10 milioni di euro. O, infine, il supporto agli Istituti scolastici per le concessioni di bar e distributori automatici. Insomma, le risorse finanziarie a disposizione degli Enti locali continuano a diminuire, minacciando la sostenibilità dei servizi essenziali e quindi la competitività delle nostre imprese e la qualità della vita dei cittadini. Quello della SUA è un esempio virtuoso di organizzazione razionale delle risorse umane ed economiche che la Provincia di Rimini ha sperimentato e continua a sperimentare, soprattutto a fianco e a supporto dei Comuni, in particolare di quelli piccoli e medi. Mi si passi l’espressione, è una forma di resistenza istituzionale contro il progressivo sottofinanziamento della pubblica amministrazione che, una volta di più, sottolinea l’importanza del ruolo delle Province nella nostra architettura istituzionale."

Max 11° 




















