Cronaca 13:01 | 22/10/2026 - Romagna

Il Comitato Rimini Sud rinnova il proprio direttivo: l'Avvocato Baietta eletto nuovo Presidente

Direttivo allargato a nove componenti. Sicurezza, riqualificazione urbana, recupero degli alberghi dismessi e delle ex colonie, partecipazione dei cittadini tra le priorità. Dare nuovo impulso al Comitato Rimini Sud, riportare al centro dell’attenzione le problematiche del territorio e trasformare le segnalazioni dei cittadini in proposte concrete da sottoporre alle istituzioni. Sono questi gli obiettivi della nuova presidenza dell’avvocato Massimiliano Baietta, eletto all’unanimità alla guida del Comitato, che ha rinnovato e ampliato a nove componenti il proprio Consiglio Direttivo. Nel corso della riunione sono state inoltre attribuite le cariche di vicepresidente e segretario, completando il nuovo assetto organizzativo. Il neopresidente, nel ringraziare i componenti del nuovo direttivo per la fiducia accordatagli, ha rivolto un sentito ringraziamento ai membri del direttivo uscente e, in particolare, a Roberto Urbinati, che lascia la carica di presidente, per l’impegno, la dedizione e il lavoro svolto a favore del territorio.

«A Roberto Urbinati e a tutti i componenti del precedente direttivo va la mia sincera riconoscenza. Il loro lavoro rappresenta una base importante dalla quale ripartire, con rinnovato entusiasmo e la volontà di dare ulteriore impulso all’attività del Comitato».

La nuova presidenza intende caratterizzarsi per un approccio pragmatico e concreto, volto non soltanto a evidenziare le criticità del territorio, ma soprattutto a individuare possibili soluzioni, sollecitando l’Amministrazione comunale e le istituzioni competenti ad affrontare le problematiche che interessano Rimini Sud. Sicurezza, degrado urbano, manutenzione del verde pubblico, tutela dei parchi, recupero delle strutture alberghiere chiuse e in disuso, nuovi investimenti e riqualificazione del territorio rappresentano alcune delle principali priorità. In particolare, il Comitato intende porre l’attenzione sulla presenza di strutture alberghiere ormai fatiscenti e da tempo inutilizzate, promuovendo interventi di riqualificazione e valutando, laddove possibile, anche la loro riconversione attraverso la realizzazione di nuove aree verdi pubbliche e parcheggi, per restituire spazi alla collettività e migliorare la vivibilità dei quartieri. Particolare attenzione sarà rivolta anche alla riqualificazione della Colonia Novarese, dell’area di Rimini Terme e delle ex colonie, tra cui la Colonia Murri, il cui recupero rappresenta un’importante opportunità di rigenerazione urbana, valorizzazione turistica e rilancio economico dell’intera zona sud della città. L’obiettivo è favorire progetti e investimenti capaci di restituire a queste strutture una funzione concreta, contribuendo al miglioramento del territorio e alla sua attrattività durante tutto l’anno.

«Rimini Sud presenta problematiche che non possono essere continuamente rinviate. Occorre passare dalle dichiarazioni agli interventi concreti, affrontando le questioni con serietà e programmazione. Il nostro compito sarà quello di sollecitare risposte, ma anche di contribuire alla ricerca delle soluzioni».

Il Comitato intende inoltre rafforzare il proprio ruolo propositivo, impegnandosi a elaborare e presentare proposte concrete, nelle materie previste dal proprio Statuto, all’Amministrazione comunale e a tutte le forze politiche, senza distinzione di schieramento.

«Non vogliamo limitarci a segnalare ciò che non funziona. Vogliamo essere un Comitato che ascolta, approfondisce e propone. Ci confronteremo con tutte le forze politiche, di centro, destra e sinistra, mantenendo la nostra autonomia e indipendenza, perché i problemi dei cittadini non hanno colore politico».

Tra le prime proposte figura la ricostituzione dei quartieri, tema che il Comitato intende portare all’attenzione delle forze politiche anche in vista delle prossime consultazioni elettorali. Secondo Baietta, occorre restituire ai cittadini strumenti di rappresentanza territoriale capaci di raccogliere le esigenze delle singole frazioni e favorire un rapporto più diretto con l’Amministrazione comunale.

«Chi vive quotidianamente in una determinata zona, ne conosce i problemi e ha a cuore il proprio territorio deve poter contribuire alle scelte che lo riguardano. Sicurezza, verde pubblico, parchi, decoro urbano, servizi e attenzione alle persone più fragili sono questioni che richiedono organismi realmente vicini ai cittadini».

Il Comitato Rimini Sud intende infine rafforzare il rapporto con residenti, associazioni, operatori economici e realtà sociali, confermandosi un punto di riferimento per chi desidera contribuire al miglioramento del territorio.

«Non ci interessano le polemiche fini a sé stesse, ma i risultati. Vogliamo un Comitato presente, autorevole e soprattutto utile ai cittadini, ai quali chiediamo di segnalarci le problematiche del territorio, affinché possano essere raccolte e portate all’attenzione delle istituzioni competenti. Il nostro impegno sarà quello di ascoltare, proporre e lavorare concretamente per individuare e favorire soluzioni ai problemi che ci verranno sottoposti».

 

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