Il titolare dell'Iguana Bay di via Sigismondo a Rimini, Francesco Di Perna, narra l'accaduto capitato fuori e all'interno del sui0 locale in una serata tutta da dimenticare.
"Alle tre del mattino insieme ai collaboratori eravamo pronti alla chiusura dell'Iguana Bay quando, nel momento in cui davanti all' ongresso è scoppiato un tafferuglio tra un gruppo di ragazzi di origini nordafricana e alcuni ragazzi del posto. Sono volati Insulti pesanti, quindi minacce ma presto sembrava fosse tutto finito. Invece dopo qualche minuto i primi sono tornati in bicicletta buttandosi addosso ai rivali. Poi sono passati ai calci e ai pugni. Uno dei ragazzi colpiti e alcune ragazze in preda allo spavento sono entrati nel locale per cercare rifugio.
A quel punto abbiamo chiuso la porta d'ingresso del nostro locale per difenderci dall'assalto, ma è subito partita una violenta raffica a colpi di sedie e bottiglie di vetro: le bottiglie vuote lasciate fuori per essere ritirate si sono infatti trasformate in un arsenale sotto il quale anche il vetro antisfondamento ha ceduto. Un quarto d'ora di inferno per chi era nel locale: la furia degli aggressori è proseguita senza sosta fino a quando si sono sentite in lontananza le sirene di una Volante che li ha fatti dileguare. Uno di loro, rimasto sul posto con lievi ferite, è stato identificato. Per gli altri sono in corso accertamenti attraverso le immagini della videosorveglianza.
"Siamo qui da 17 anni, non ci fermiamo per quattro balordi", conclude Di Perna. Anche se l'amarezza è tanta dopo una notte in cui ha visto bottiglie, scagliate con una violenza cieca, arrivargli a pochi centimetri".
La copertura assicurativa sul locale è attiva, ma per colpa della vetrina andata in frantumi, lo stesso dovra essere controllato h24.

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