Cronaca 11:34 | 31/10/2026 - Rimini

La Questura rimpatria due pericolosi soggetti albanesi pluripregiudicati e autori di reati sul territorio

Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato nel contrasto alla criminalità diffusa e alla presenza sul territorio di cittadini stranieri irregolari e socialmente pericolosi.  Nel fine settimana, grazie all’azione coordinata delle diverse articolazioni della Questura di Rimini,con lavoro accurato dell’Ufficio Immigrazione sono stati eseguiti due provvedimenti di espulsione nei confronti di altrettanti cittadini albanesi, entrambi pluripregiudicati e ritenuti particolarmente pericolosi. L’operazione rappresenta il risultato di un efficace lavoro di squadra che ha visto coinvolti, ciascuno per le rispettive competenze, la Squadra Mobile, l’Ufficio Immigrazione e il personale specializzato impiegato nelle attività di accompagnamento e rimpatrio. I due soggetti, privi di titolo per soggiornare sul territorio nazionale, erano già noti alle forze dell’ordine per numerosi precedenti in materia di reati contro il patrimonio e stupefacenti. Inoltre, entrambi risultavano sottoposti alla misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Santarcangelo di Romagna, a conferma del loro profilo di elevata pericolosità sociale.

Gli stessi si erano resi protagonisti, nel mese di settembre, di una pericolosa fuga nel corso di un controllo effettuato dalla Squadra Mobile in via Tolemaide. Sorpresi a bordo di una BMW X6 risultata rubata, avevano tentato di sottrarsi all’intervento degli agenti dando vita a un inseguimento durante il quale un poliziotto aveva riportato delle lesioni. Grazie al tempestivo intervento di ulteriori equipaggi giunti in supporto, i due fuggitivi erano stati definitivamente bloccati al termine di una violenta colluttazione. I successivi approfondimenti investigativi avevano consentito di accertare il loro coinvolgimento nell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso delle operazioni, infatti, erano stati rinvenuti nella loro disponibilità quasi quattro etti di cocaina e diversi coltelli. A seguito dell’arresto, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Rimini ha immediatamente avviato il complesso iter amministrativo finalizzato all’espulsione. Dopo l’esatta identificazione degli interessati, l’acquisizione dei necessari lasciapassare dalle Autorità consolari albanesi e il rilascio del nulla osta da parte dell’Autorità Giudiziaria competente, nella mattinata di venerdì il Giudice di Pace di Rimini ha convalidato i provvedimenti.

Nella stessa giornata, i due cittadini albanesi sono stati accompagnati e scortati da personale specializzato della Polizia di Stato presso l’aeroporto di Rimini e rimpatriati con un volo diretto a Tirana. Nei loro confronti è stato altresì disposto il divieto di reingresso in Italia per i prossimi dieci anni, in ragione della loro accertata pericolosità sociale.

L’attività svolta conferma ancora una volta l’efficacia della sinergia tra gli uffici della Questura e il costante impegno della Polizia di Stato nel garantire la sicurezza del territorio, attraverso un’azione integrata che coniuga attività investigativa, controllo del territorio e procedure di polizia amministrativa volte ad allontanare soggetti che rappresentano una concreta minaccia per l’ordine e la sicurezza pubblica della provincia di Rimini

 

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