Sport 11:10 | 31/10/2026 - Romagna

Basket: La Dole fa lo scherzetto alla Wegreenit Urania Milano: 71-85 e quarto successo consecutivo

Wegreenit Urania Milano – Dole Rimini 71-85 (16-24; 28-49; 50-66) 

WEGREENIT: Saccoccia 3, Morse 17, A. Gentile 24, Galli 5, Calvio N.E, Pollone, Rossi N.E, S. Gentile 14, Lasagni, Italiano 4, Morgillo 4. All.: Sacripanti 

DOLE: Leardini 5, Tomassini 13, Lenci, Denegri 14, Marini 16, Udom 16, Stephens 2, Simioni 6, Bartoli 3, Demps 10. All.: Dell'Agnello 

Quarto successo consecutivo per la Dole Rimini che, all'Allianz Cloud, conduce essenzialmente per tutta la gara, resiste al possibile rientro dei locali nel secondo tempo e si porta a casa altri due punti pesanti, prevalendo 71-85 sulla Wegreenit Urania Milano. In tendenza con le ultime uscite, i biancorossi continuano a far bene a rimbalzo (40 contro i 30 di Milano), elemento fondamentale per la vittoria numero cinque della stagione assieme al 51% dal campo (32/63) e, a livello individuale, i ben cinque uomini in coppia cifra: Udom e Marini comandano a quota 16 punti, seguiti da Denegri (14), Tomassini (13) e Demps (10). Per Milano è inutile il parziale di 36-24 messo a segno nei primi 15' della seconda metà dell'incontro, così come i 24 punti di Alessandro Gentile, i 17 di Morse e i 14 di Stefano Gentile. 

Assente l'americano Scott-Grayson, il coach dei padroni di casa Sacripanti affida il reparto esterni alle mani di Stefano Gentile e Pollone, che compongono lo starting five lombardo assieme ad Alessandro Gentile, Italiano e Morse. Solito quintetto, invece, per coach Dell'Agnello: Denegri-Marini-Demps-Udom-Stephens. È l'ala grande biancorossa, autore di quattro punti e una super stoppata su Alessandro Gentile, il protagonista dei primi minuti del match, mentre dall'altra parte è lo stesso ex Olimpia Milano e Panathinaikos a tenere a galla l'Urania con quattro dei primi sei punti di squadra. Le triple dell'ispirata coppia Denegri-Demps, la difesa di Stephens su Morse, e in generale una buona prova corale, permettono a Rbr di allungare sul 6-15 a metà quarto, divario che rimarrà pressoché costante nei minuti successivi (11-20 all'8') fino al miniparziale di 5-0 firmato da Stefano Gentile, Morgillo e Morse che vale il momentaneo -4 (16-20 al 9'). Nell'ultimo minuto, però, la tripla di capitan Tomassini e l'1/2 dalla lunetta di Leardini ristabiliscono le distanze, e la frazione si conclude sul 16-24 in favore della Dole. 

Dole che inizia meravigliosamente anche il secondo periodo, trovando subito il nuovo massimo vantaggio di 13 lunghezze, prima colpendo dallo stesso identico angolo con Bartoli e poi col tap-in di Stephens (16-29 al 12'). Milano cerca di rispondere con Italiano, ma il tentativo è piuttosto flebile e per i riminesi non è compito difficile la fuga sul +20, frutto delle giocate di Marini e Simioni, nonché dell'enorme presenza a rimbalzo di Lenci (20-40 al 15'). L'ex di turno Saccoccia prova a suonare la carica con l'and-one dalla media, ma come risposta ottiene solo altri canestri di Marini e Leardini, i quali trascinano gli ospiti addirittura a +22 (25-47 al 18'), diventato +21 all'intervallo per via della conclusione da lontano di Stefano Gentile e il "deep two" di Simioni, 28-49. 

Al rientro dagli spogliatoi Udom colpisce dopo appena 10'' per il +23 romagnolo (28-51), ma attenzione a dire che la partita è chiusa: i locali, infatti, ribattono con un repentino 10-0 di Gentile, Morse e Italiano, rialzando la testa e tornando a 13 punti da Rbr (38-51 al 24'). Il lay-up di Denegri e la tripla di Udom interrompono il digiuno offensivo biancorosso, Leardini si butta su ogni pallone, Tomassini è impeccabile dalla lunetta (5/5 in 10') e Rimini, nonostante i già 36 punti a referto della coppia Gentile-Morse, regge l'urto e si affaccia all'ultimo quarto con un 50-66 a proprio favore. 

Nell'ultimo periodo è Morgillo dalla media ad aprire le marcature; a far più paura, però, è il seguente 12-2 di parziale della Wegreenit che, con Stefano Gentile e Galli, torna addirittura sotto la doppia cifra di svantaggio (64-70 al 34'). L'Allianz Cloud si scalda e qualcuno tra i componenti della Dole deve salire in cattedra: ci pensa allora Marini, con una palla rubata e sette punti di fila, a ridare ossigeno ai riminesi, fuggiti nuovamente a +15 (64-79 al 37'). La reazione è stata eccellente sia dal punto di vista tecnico che mentale, l'Urania non ha più energie per tentare una nuova stretta e Rbr, nelle ultime azioni, si diverte, fissando il punteggio sul 71-85. 

Cronaca