E' stato aperto un fascicolo d’indagine a seguito alla denuncia presentata da un uomo di 47 anni, originario della Puglia, nei confronti di tre agenti della polizia locale di Rimini. Lo riporta ieri l'Ansa. L’uomo, arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, sostiene – tramite il suo avvocato Stefano Caroli – che durante le fasi dell’arresto sarebbe stato immobilizzato a terra con il volto schiacciato e che gli agenti gli avrebbero premuto la testa con i piedi, provocandogli la frattura del setto nasale. La persona residente in un comune limitrofo, dopo l’arresto ha patteggiato un anno e mezzo di reclusione con pena sospesa. Durante l’udienza per direttissima il giudice, osservando da vicino il volto tumefatto dell’imputato, ha chiesto chiarimenti. Quindi lo stesso Magistrato ha trasmesso gli atti alla Procura della Repubblica per ulteriori accertamenti. Secondo quanto riportato nella denuncia presentata, l’episodio sarebbe iniziato quando un’auto civetta della polizia locale avrebbe tamponato l’Audi TT guidata dal 47enne, mentre questa era in fase di sorpasso, mettendosi centralmente rispetto alla strada. Ne sarebbe quindi nato un inseguimento, durante il quale l’uomo avrebbe cercato di evitare il controllo perché in auto deteneva stupefacenti, nella fattispecie cocaina. La Procura sta ora verificando la ricostruzione dei fatti e le eventuali responsabilità da parte degli agenti coinvolti.
Cronaca
12:15 | 05/03/2026 - Rimini

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