Politica 17:44 | 17/10/2026 - Rimini

Zanzini-Confcommercio interviene sul dibattito aereoporto: "Sviluppare un piano strategico, per il territorio una grande opportunità. Fare squadra"

Il Presidente provinciale di Confcommercio Giammaria Zanzini interviene sul dibattito scaturito negli ultimi giorni sul sistema aeroportuale regionale “Bologna deve rafforzare la propria vocazione internazionale e intercontinentale, Rimini deve poter sviluppare il proprio ruolo strategico per il turismo. La crescita di un aeroporto non è una sottrazione, ma un’opportunità per tutto il territorio. Oggi più che mai dobbiamo fare squadra”.

I dati sul turismo devono far riflettere. Nel 2025 l’Italia ha raggiunto 535,5 milioni di pernottamenti, affermandosi come prima destinazione europea per presenze. Nello stesso anno l’Emilia-Romagna ha registrato oltre 44,1 milioni di presenze e più di 13,2 milioni di arrivi, con aumenti rispettivamente del 3,9% e del 7,8% rispetto al 2024.

A trainare la crescita è soprattutto il turismo internazionale: 4,17 milioni di arrivi dall’estero (+10%) e 14,1 milioni di presenze (+7,9%). Anche il mercato italiano resta fondamentale, con oltre 9 milioni di arrivi e più di 30 milioni di presenze. Sono numeri che confermano l’attrattività della regione e la necessità di investire sulle condizioni che permettono al territorio di intercettare nuovi flussi.

Allo stesso tempo, il tessuto commerciale è sotto pressione: dal 2012 al 2026 l’Emilia-Romagna ha perso 13.527 imprese del commercio all’ingrosso e al dettaglio e oggi conta 7.029 negozi sfitti, pari al 15% della rete distributiva regionale. È quindi essenziale trasformare la crescita turistica in opportunità diffuse per le imprese, il commercio di prossimità e l’occupazione.

Un sistema aeroportuale con vocazioni differenti

Continua il Presidente Zanzini “La Lombardia offre un esempio utile: Malpensa, Bergamo-Orio al Serio e Linate hanno movimentato nel 2025 circa 59,45 milioni di passeggeri complessivi, servendo esigenze diverse dello stesso sistema economico. Malpensa ha una forte proiezione intercontinentale, Bergamo una significativa vocazione internazionale e low cost, mentre Linate è particolarmente orientato al traffico nazionale ed europeo.

Anche l’Emilia-Romagna deve valorizzare le diverse vocazioni dei propri scali. Bologna può consolidare il proprio ruolo di porta internazionale della regione e rafforzare le ambizioni sui collegamenti intercontinentali. Rimini deve poter sviluppare il Fellini come infrastruttura strategica per la connettività turistica e l’economia della Riviera; Forlì e gli altri scali regionali devono poter esprimere le proprie potenzialità.

La crescita di Rimini non deve essere considerata automaticamente una perdita per Bologna. La sfida è ampliare la capacità dell’intero sistema regionale di attrarre nuovi passeggeri, collegamenti e opportunità, non limitarsi a redistribuire il traffico esistente”

Collegamenti, turismo fieristico e congressuale

“Anche il turismo fieristico e congressuale può svolgere un ruolo decisivo – continua Zanzini - la Fiera e le strutture congressuali della Riviera possono beneficiare di collegamenti aerei più efficaci per attrarre espositori, delegati e visitatori; allo stesso tempo, fiere e congressi possono generare nuovi flussi di passeggeri e diventare un motore di crescita per l’aeroporto. Una sinergia concreta, capace di rafforzare insieme il Fellini e la competitività della Riviera.

Occorre consolidare i collegamenti con Roma e lavorare, in prospettiva, su connessioni con hub internazionali, per rendere la Riviera più accessibile e competitiva”

Fare squadra per un obiettivo comune

Conclude il presidente Zanzini “È il momento che il territorio dimostri la propria capacità di fare sistema. Associazioni di categoria, istituzioni, operatori turistici e imprese sono chiamati a collaborare, mettendo a fattor comune competenze e risorse per sostenere la crescita dell’aeroporto di Rimini.

Non dobbiamo dividerci i passeggeri che già esistono, ma creare le condizioni per attrarne di nuovi. Bologna deve poter crescere, Rimini sviluppare il proprio potenziale, Forlì e Parma valorizzare le proprie opportunità. Una strategia condivisa può rafforzare l’intero sistema aeroportuale regionale, generando nuove occasioni di sviluppo, lavoro e benessere per le imprese e i cittadini”.

 

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