Hanno appena 2 anni, ma sono già grandi per numero di interventi, di volontari e di mezzi per i soccorsi. “L’Associazione di Protezione civile città di Cattolica” si conferma come punto di riferimento fondamentale nelle attività di sostegno alla comunità e collaborazione con le altre forze dell’ordine, non solo in caso di emergenze ma anche sul fronte del supporto ai vari eventi e manifestazioni istituzionali, sociali e di beneficenza. A ricevere i volontari all’ingresso di palazzo Mancini, la Sindaca Franca Foronchi, insieme con l’Assessora alla polizia locale Claudia Gabellini e l’Assessore alla protezione civile Alessandro Uguccioni. Presenti per l’associazione, oltre ad alcuni volontari, il presidente provinciale (Rimini) di protezione civile Carlo Zecchin, il presidente locale Tiziano Tamagnini, il vicepresidente Luigi Zofrea e la segretaria Lara Gennari. Il gruppo di volontari ha portato alcune delle dotazioni, tra cui quelle acquistate grazie al bilancio partecipativo, altre con il contributo di Rivierabanca e l’auto donata dall’Amministrazione comunale.
“Sono un’istituzione preziosa per la nostra comunità e territorio– commenta la Sindaca Foronchi – La loro presenza è una certezza in ogni momento istituzionale e comunitario. Sono un grande esempio di cittadinanza attiva. In appena 2 anni sono cresciuti in professionalità e competenze, e hanno arricchito e potenziato mezzi e apparecchiature con cui riescono a intervenire in modo ancora più puntuale e risolutivo. Grazie a tutti e tutte voi per quello che state donando alla nostra città”
“Con la nostra Protezione civile, Cattolica è ancora più sicura - commentano gli Assessori Gabellini e Uguccioni - Sono una risorsa fondamentale, volontari formati per intervenire con professionalità in perfetta sintonia e a supporto delle altre forze dell’ordine. C’è sempre più bisogno di persone come loro. Ci auguriamo che la nostra associazione cresca sempre di più. Grazie per esserci sempre”.
L’Associazione conta una trentina di volontari con il corso base (obbligatorio per poter operare come volontari di Protezione civile) e tra questi alcuni hanno frequentato ulteriori corsi di specializzazione: 4 formati con corso di rischio idrogeologico, 1 con corso Dpi di terza categoria, 1 con corso conduzione della gru, 1 con corso guida sicura del fuoristrada, 1 con corso di primo soccorso, 2 volontari hanno conseguito l’attestato di addetti antincendio di 3 livello ed un altro lo conseguirà a breve, mentre 4 con haccp.
“Ovviamente i nostri volontari hanno diversi bagagli di esperienza – spiega Roberto Franca, uno dei fondatori dell’associazione di Cattolica - chi come ex vigile del fuoco, chi con patente C, vari amministrativi, ex funzionari Enel, ex militari, esperti radioamatori, un caposquadra dei vigili del fuoco”. Sul fronte degli interventi e servizi, “abbiamo reso fruibile il sottopasso pedonale del Macanno che si era allagato diverse volte – prosegue Franca -, monitoriamo i fiumi sul nostro territorio sia in tempo ordinario che in emergenza, abbiamo partecipato ad esercitazioni sul rischio idrogeologico e sul rischio sismico, siamo stati presenti alle transenne sia per l’inaugurazione di via del Porto che all’esibizione di In canto in Coro davanti a Palazzo Mancini, abbiamo effettuato servizi di guardiania notturna all’Arena della Regina in occasione dei concerti estivi, fatto vigilanza notturna per mezzi e attrezzature durante il giro d’Italia femminile in barca a vela, abbiamo allestito ed organizzato l’inaugurazione della Natività alla piazza del Tramonto, a novembre abbiamo organizzato una serata di autofinanziamento con un’ottantina di persone, siamo presenti alla Consulta del Terzo Settore e partecipiamo attivamente alle varie iniziative stabilite, siamo intervenuti per tagliare rami e canne che intralciavano la circolazione in via Mascagni”. Per 2 anni consecutivi, l’Associazione ha partecipato all’iniziativa più vicini Coop con 1 progetto che “quest’anno si è classificato al primo posto – evidenzia Franca - e l’anno scorso al secondo, abbiamo partecipato al bilancio partecipativo dove abbiamo visto fra i vincitori il nostro progetto grazie al quale abbiamo acquistato, oltre al resto, anche una motosega, alcune pompe, un decespugliatore, attrezzature varie, Dpi per l’utilizzo della motosega, un gruppo elettrogeno, una torre faro, una moto pompa. Abbiamo ricevuto un contributo da Riviera Banca e in seguito all’assegnazione di una autovettura da parte dell’amministrazione comunale, abbiamo provveduto all’acquisto del gancio traino e del carrello per poter trasportare l’attrezzatura”.

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