Cronaca 11:55 | 20/02/2026 - Romagna

Reseller locale vendeva streaming illegali per le pay-tv. La Guardia di Finanza scova lui e oltre 120 clienti, mettendo fine a tutto

Lo straming illegale aveva una sede ben organizzata anche nel riminese. Sono state le indagini della Procura di Bologna, lavorate a livello operativo dal Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza di Roma a far si che saltasse fuori. Nel corso delle indagini individuati numerosi “clienti” di servizi pirata messi a disposizione da un cosiddetto reseller, residente nella zona di Rimini. E' stato il denaro a fregare il venditore di chiavette taroccate. La Finanza si è trovata di fronte flussi ingenti di denaro. Così fi militari hanno tracciato i pagamenti bancari e le ricariche di carte prepagate a beneficio del cedente. Un riminese. Nel corso della lunga indagine sono venuti alla luce oltre 120 "clienti", che avevano beneficiato regolarmente di contenuti streaming a pagamento. I fruitori sono stati "beccati" in  60 province italiane. Gli stessi pagavano una cifra ogni mese al fine di ottenere dei servizi illegali, che davano accesso ai palinsesti alle più note piattaforme di pay-tv. Su tutte le principali come Sky, Dazn, Netflix, Disney+ e Prime Video. Tra i clienti multati emerge un’importante situazione geografica degli utenti finali nella nostra provincia. Senza pubblicità visiva ma solo con il passaparola e la conoscenza personale degli stessi clienti, oltrechè sulla rete si facevano nell'ombra affari. Sono emerse figure di uomimi e donne di ogni estrazione sociale. Le persone identificate hanno un range di età variabile dai 20 ai 70 anni. Sono lavoratori dipendenti, liberi professionisti e anche alcuni pensionati. Nessuno degli intercettati ha presentato ricorso. Tuttu hanno fatto ammenda. Nei loro confronti la Guardia di finanza ha per ora contestato violazioni amministrative in materia di tutela del diritto d’autore, con sanzioni che partono da 154 euro e arrivano fino a 5.000. In alcuni casi, per qualcuno di questi soggetti non era la prima volta. Quindi è scattata per questi ultimi pure la "ghigliottina" della recidività.

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