Salute e sicurezza sul lavoro: il punto sugli infortuni in Emilia-Romagna | Aumentano ancora gli infortuni in Emilia-Romagna. Innanzitutto nei primi due mesi del 2026 sono morte in Emilia-Romagna 6 persone per causa di lavoro (2 a gennaio 2026). Sono stati 11.924 gli infortuni denunciati nel primo bimestre 2026 (+7,2% sullo stesso periodo 2025), con età media prevalente tra i 41 ed i 65 anni; sono ancora i settori dell’industria e dei servizi quelli maggiormente coinvolti.
La situazione in provincia di Rimini nel periodo gennaio-febbraio 2026, rispetto allo stesso periodo del 2025: 739 infortuni denunciati (erano 361 a gennaio) | In particolare, nel territorio riminese, si riscontra un aumento del 16% degli infortuni sul lavoro; un aumento più che doppio rispetto al dato regionale.
In generale la fascia di età dove si è concentrata la maggior parte degli infortuni è stata quella 41-65 anni (48,7%), con un aumento di infortuni che hanno coinvolto anche ultra sessantacinquenni (16 denunce) e minori di 14 anni (79 denunce). I settori che in provincia di Rimini contano ad oggi il maggior numero di infortuni sono quelli delle costruzioni e sanità/assistenza sociale (nel mese di gennaio erano alti anche nei pubblici esercizi e alloggio, per effetto delle festività).
Per quanto riguarda le malattie professionali il dato 2026, rispetto allo stesso periodo del 2025, conta già 119 denunce (erano 41 a gennaio). Si tratta in questo caso di un aumento del 9,2% (quasi il triplo dell’aumento regionale). Il 35,3% delle denunce di malattia professionale in provincia di Rimini a gennaio ha riguardato donne (in aumento rispetto allo stesso periodo del 2025). Tra le patologie denunciate si rileva un’incidenza percentuale superiore alla media regionale per quelle legate al sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo e malattie del sistema nervoso (in forte aumento nel riminese rispetto al 2025).

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