Gli ultimi episodi di tensione e gli scontri verificatisi durante le manifestazioni a Bologna, e non solo, riportano al centro dell’attenzione una questione che il SAP – Sindacato Autonomo di Polizia denuncia da anni: le condizioni in cui gli operatori delle Forze dell’Ordine sono chiamati a garantire la sicurezza pubblica.
Era il 2013 quando, durante una manifestazione studentesca a Bologna, un poliziotto denunciava pubblicamente le difficoltà e le condizioni di lavoro degli operatori impegnati nei servizi di ordine pubblico.
Sono passati più di tredici anni, ma poco è cambiato. Ancora oggi ci troviamo a denunciare criticità organizzative, carenze di mezzi e strumenti non sempre adeguati alle esigenze operative. Non è sufficiente annunciare un aumento del personale se poi chi viene impiegato sul territorio non dispone delle condizioni necessarie per lavorare in sicurezza e con efficacia.
Le criticità che non possono essere più ignorate.
Il SAP richiama l’attenzione su quattro problematiche fondamentali: Squadre frammentate e difficoltà di coordinamento: l’organizzazione dei servizi deve garantire unità operative efficienti, affiatate e adeguatamente coordinate.
Mezzi insufficienti per gli accompagnamenti: non è accettabile che la gestione degli interventi venga complicata dalla carenza di veicoli e risorse logistiche. Apparati radio obsoleti: da troppo tempo si attende un sistema di comunicazione moderno, sicuro e affidabile. Quando arriveranno finalmente le radio TETRA? Dotazioni inadeguate per il personale in abiti civili: anche gli operatori impiegati in questi servizi devono poter contare su strumenti e protezioni adeguati ai rischi affrontati.
La professionalità dei poliziotti non può compensare all’infinito le carenze del sistema.
I poliziotti continuano a svolgere il proprio dovere con professionalità, senso di responsabilità e spirito di sacrificio, anche nelle situazioni più difficili. Ma la dedizione del personale non può diventare la soluzione permanente a problemi organizzativi e strutturali che richiedono interventi concreti. La sicurezza dei cittadini passa inevitabilmente attraverso la sicurezza di chi è chiamato a garantirla.SINDACATO AUTONOMO di POLIZIA SEGRETERIA REGIONALE EMILIA ROMAGNA
Per questo il SAP chiede alle istituzioni e ai vertici dell’Amministrazione risposte precise, investimenti adeguati e una programmazione seria dei servizi di ordine pubblico. Servono più mezzi, comunicazioni efficienti, un migliore coordinamento operativo e maggiori tutele per il personale.
SIAMO STANCHI!
Siamo stanchi di denunciare sempre le stesse problematiche.
Siamo stanchi di vedere operatori costretti a sopperire con il proprio sacrificio a carenze che potrebbero e dovrebbero essere risolte.
Siamo stanchi di assistere a discussioni sulla sicurezza che si concentrano esclusivamente sul numero degli uomini impiegati, senza affrontare concretamente le condizioni in cui questi uomini devono operare. Non chiediamo privilegi. Chiediamo strumenti adeguati, organizzazione efficiente e rispetto per chi ogni giorno indossa una divisa e garantisce la sicurezza della collettività. Il SAP continuerà a denunciare queste criticità e a chiedere interventi concreti, perché non è più tempo di promesse o soluzioni temporanee.
PIÙ STRUMENTI, PIÙ SICUREZZA, PIÙ TUTELE!
SAP – SINDACATO AUTONOMO DI POLIZIA

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