Un pomeriggio di inizio settimana apparentemente tranquillo quello di ieri. Siamo a Rimini Sud il sole splende e un turista sta passeggiando sul lungomare. Ad un certo punto l'uomo viene avvicinato da un giovane di origine egiziana, che gli strappa con violenza la catenita d'oro che il bagnante portava al collo. Il turista comincia ad urlare, ma ad un certo punto si ritrova davanti al viso un coltello, con il quale cerca di colpirlo in faccia. A brandire la pericolosa arma da taglio, lo stesso 22enne che aveva strappato il prezioso. Quindi la fuga a piedi del rapinatore e di alcuni compari che avevano fatto da palo e comparse all'interno dell'evento. Scatta l'allarme, ma quando i Carabinieri arrivano sul posto non c'è traccia del ladro e dei sui complici. I Carabinieri hanno subito esaminato le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti sul posto. Da quei frame le forze dell'ordine si sono fatte una idea esatta di chi potesse essere il malfattore. Partita la caccia all'uomo gli stessi operanti hanno fermato all'altezza del bagno 107 di Rivazzurra il pericoloso soggetto. Addosso il ladro aveva ancora la catenina d'oro strappata al derubato e il coltello usato per le minacce. Sempre nella disponibilità del 22enne ricercato anche 30 grammi di hashish. A quel punto sono state formalizzate le accuse: rapina aggravata in concorso. Una volta accompagnato in caserma e aver proceduto alla identificazione il soggetto è stato condotto in via Santa Cristina, Casa Circondariale. Nel frattempo i Carabinieri stanno stringendo il cerchio sui complici dell'egiziano già agli arresti. Presto, anche per questi ultimi soggetti, dovrebbero stringersi le manette ai polsi.

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