Un gesto concreto di solidarietà e un simbolo di pace per il territorio. Dopo la Prima Festa del Forese, svoltasi lo scorso 23 novembre presso il Macaco Vibes, punto di riferimento e luogo di aggregazione del Quartiere 11, il ricavato complessivo di 1.150 euro è stato interamente devoluto in beneficenza alle associazioni:
• Eucrante
• Croce Rossa
• Misericordia
• Sentieri Senza Frontiere
Oltre alla donazione economica, l’iniziativa ha lasciato un segno tangibile e duraturo per la comunità: la piantumazione di un ulivo nella rotonda di via Montese, simbolo universale di pace, unione e speranza, particolarmente significativo in questo momento storico delicato.
Alla cerimonia di consegna degli assegni di beneficenza e all’inaugurazione dell’ulivo erano presenti: Marco Succi, Presidente del Quartiere 11 e promotore dell’iniziativa insieme al Vicepresidente Giorgio Urbinati, l’Assessore del Comune di Rimini Francesco Bragagni, e la Presidentessa di Anthea Nadia Rossi.
Le dichiarazioni - Nadia Rossi, Presidentessa di Anthea:
«È per noi un vero onore poter collaborare alla realizzazione di gesti così profondamente comunitari, che rappresentano il fulcro del nostro lavoro quotidiano. Le iniziative di quartiere sono la base di una società unita e solidale, valori che continueremo a sostenere con il massimo impegno e supporto possibile».
Francesco Bragagni, Assessore del Comune di Rimini:
«In un’epoca complessa come quella che stiamo vivendo, ringraziamo tutte le persone, le realtà e le associazioni che si sono adoperate per la riuscita di questo evento solidale e cittadino. L’amministrazione comunale crede da sempre nella zona del Forese, fulcro di numerose attività umanitarie che costituiscono le fondamenta della nostra società. Un sentito ringraziamento al Presidente Marco Succi e al Vicepresidente Giorgio Urbinati per l’impegno e la tenacia dimostrati, mai scontati né banali».
Marco Succi, Presidente del Quartiere 11:
«Ringrazio tutte le persone e le attività che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Oltre alle realtà citate, un ringraziamento speciale va a Pedivella, Podere dell’Angelo, al Mago Fiollo e a tutte le attività della zona che hanno creduto in questa nuova iniziativa. Il risultato è una cifra importante destinata alle associazioni benefiche del territorio. Crediamo fortemente in questo quartiere, fatto di grandi persone e di un senso di appartenenza ancora vivo, ereditato da chi prima di noi ha lavorato per mantenere unito il territorio. L’ulivo donato rappresenta un segno di unione e di pace, piantato in via Montese per il nostro territorio e per la nostra comunità. Questo è solo l’inizio di altre iniziative e opere di bene che seguiranno».

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