Riccione si presenta all’appuntamento con le festività pasquali offrendo a residenti e ospiti la possibilità di scoprire un nuovo, fondamentale tassello della trasformazione urbana della città. Per Pasqua sarà infatti pronta e interamente calpestabile la nuova passeggiata nel tratto di viale Ceccarini compreso tra viale Milano e viale Gramsci. Questo intervento segna l’apertura del primo lotto del secondo stralcio dell’opera, dando continuità all'inaugurazione avvenuta nel giugno 2025 del tratto compreso tra il lungomare e viale Milano.
Dal mare verso il monte: il filo conduttore della rigenerazione e della bellezza
Quel primo settore, inaugurato meno di un anno fa, ha agito da apripista per la visione complessiva del progetto, ridefinendo l'approdo al mare della passeggiata dello shopping. Caratterizzato dalla presenza scenografica delle palme e da una pavimentazione che ha eliminato i vecchi dislivelli, quel tratto ha creato una continuità visiva e tattile che accompagna lo sguardo verso l'Adriatico, trasformando l'area in un'oasi di accoglienza e socialità. Oggi, quella stessa filosofia di eccellenza e di bellezza prosegue risalendo verso monte, portando con sé un linguaggio architettonico coerente ma adattato alla specificità del nuovo tratto, dove il protagonista assoluto torna a essere il patrimonio dei pini storici, simbolo identitario della nostra comunità.
L’anima del progetto: il Bosco Filare
Il progetto complessivo di rigenerazione, firmato dallo studio “Laprimastanza”, non è un semplice restyling ma una trasformazione profonda che recupera l’anima della “città giardino”, proiettandola verso standard di sostenibilità e innovazione. Il nuovo volto del viale si ispira al concetto di “Bosco Filare”, un modello di spazio pubblico capace di coniugare eleganza e natura. Si tratta di un sottobosco urbano lineare dove un intreccio di verde, fioriture e nuove alberature conferisce profondità ai filari di pini, rafforzando il carattere di viale Ceccarini come ecosistema vivo e vibrante. La scelta dei materiali ricade sul travertino pregiato dai colori caldi della terra, con una trama che richiama l’eccellenza della sartorialità italiana, pensata per avvolgere la passeggiata in un'atmosfera di prestigio e armonia.
Tecnologia invisibile a protezione del patrimonio arboreo
Dal punto di vista strutturale, la novità più rilevante di questo nuovo tratto riguarda la complessa ingegneria “invisibile” realizzata a difesa del verde storico. Per preservare i pini esistenti, sono stati effettuati scavi manuali e ad aria (air-spade) per non danneggiare gli apparati radicali. Sopra di essi è stato installato il sistema delle “cupole”, speciali celle protettive che creano un’intercapedine vitale tra le radici e la superficie. Questa tecnologia garantisce la salute degli alberi, permettendo loro di respirare e ricevere nutrimento, e al contempo protegge la nuova pavimentazione, impedendo alle radici di sollevare il manto stradale nel lungo periodo. L’intervento ha visto anche il totale rifacimento dei sottoservizi e l'installazione del “Palo Ceccarini”, un elemento di design multifunzionale che integra un’illuminazione scenografica personalizzabile e un sistema di diffusione sonora, rendendo lo spazio pubblico interattivo in ogni stagione.
Cronoprogramma e prospettive: verso l’estate e la nuova piazzetta del Faro
Sebbene la passeggiata sarà completamente fruibile per Pasqua su tutta la nuova pavimentazione, garantendo il pieno accesso a tutte le attività commerciali, il completamento delle aiuole e alcune finiture di dettaglio del verde saranno ultimati nelle giornate immediatamente successive, così da non interferire con il movimento dei visitatori durante il weekend festivo. Il cronoprogramma generale procede intanto spedito sul resto dell'asse: nel tratto compreso tra viale Gramsci e viale Dante, le squadre di operai lavorano con continuità per raggiungere l’obiettivo del 31 maggio, data concordata con gli operatori per la riapertura e la percorribilità del viale fino al gazebo centrale. Nel contempo, il processo di rigenerazione prosegue per la riqualificazione di piazzetta del Faro, destinata a trasformarsi in un salotto urbano con fontane a raso e arredi scultorei, completando così il mosaico della nuova Riccione.
La sindaca e l’assessore Andruccioli: “Una sfida ambiziosa, lavoriamo tutti con grande intensità”
“Poter garantire la passeggiata nel primo tratto del secondo stralcio di viale Ceccarini per Pasqua è un risultato per cui stiamo lavorando con grande intensità insieme ai progettisti e alla ditta che esegue i lavori,” dichiarano la sindaca Daniela Angelini e l’assessore alla Rigenerazione urbana Christian Andruccioli. “È una sfida ambiziosa che affrontiamo con determinazione: chi arriverà a Riccione tra pochi giorni potrà finalmente toccare con mano la qualità di questo intervento, che unisce l’eleganza del design alla protezione tecnologica del nostro patrimonio arboreo. Il presidio del cantiere resta costante: l’obiettivo è arrivare al 31 maggio per restituire l'asse commerciale, fino al gazebo all’incrocio con viale Dante, agli operatori e ai cittadini prima dell'inizio ufficiale dell'estate, per completare a stretto giro anche l'importante riqualificazione di piazzetta del Faro”.

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