Cultura 14:28 | 28/09/2026 - Dall'Italia

A tu per tu con Alessandro Gori, scrittore poeta e comico. La Riviera nel cuore e il nuovo tour che parte

Per chi non lo conoscesse, Alessandro Gori è uno scrittore, poeta e comico toscano, nativo di Arezzo. Noto anche con lo pseudonimo Lo Sgargabonzi, sviluppa la sua attività su tutto il territorio italiano. I suoi spettacoli, originali ed apprezzatissimi, fanno il paio con la sua attività di narratore. Nel 2022 ha vinto il Festival Internazionale della Satira a Forte dei Marmi, per il suo libro e per lo spettacolo. Nel 2025 ha vinto come miglior Produttore al Terni Film Festival. E' uno degli autori di punta della rivista Snaporaz e nel febbraio scorso è uscito “Vendo tiroide causa doppio regalo” (Edizioni Nottetempo), il suo ottavo libro. 

Lo abbiamo incontrato durante una pausa fra i suoi numerosi impegni.

Come nasce e perché questa vocazione all'attività che ha scelto?

“Ho preferito quello che avevo cognizione di saper fare bene, rispetto a quello che avrei voluto fare ma che non era nelle mie corde (il musicista). Non mi pento della scelta. Anche perché non è nemmeno stata una scelta consapevole, ho solo assecondato la mia indole, senza ragionarci troppo sopra”.

Lei viene spesso in Romagna. Cosa le ispira di questa terra e come vede i romagnoli?

“La riviera romagnola è sempre stata il mio Shangri-La. Ci vengo da quando avevo un anno, senza saltare mai un’estate. Ai tempi per due settimane in agosto coi miei, oggi invece faccio una residenza di due mesi, rigorosamente in hotel. La Riviera è una terra incantata che celebra l’estate, che vive di riti pagani e accoglienti non luoghi, che ti illude che la morte non esista. Amo molto anche l’ingiustamente vituperato mare Adriatico. Verde, selvaggio, salino. Quando arrivo io è limpido e caraibico, tira fuori le mucillagini solo quando arriva qualcuno che non lo capisce. Come se ne va, torna cristallino”.

Si parla di riviera anche nel suo ultimo libro, Vendo Tiroide Causa Doppio Regalo.

“E’ il mio libro più autobiografico, quindi è stato inevitabile. Del resto l’estate in riviera è sempre stato il mio confessionale, il vero ultimo dell’anno, dove si tirano somme e sottrazioni.”

Impegni recenti e futuri. Dove la vedremo?

“A breve inizio il tour del mio nuovo spettacolo, Helter Skelter. Poi sono al lavoro sul mio nono libro, su un gioco da tavolo, un disco e un cortometraggio ambientato a Milano Marittima”.

Niente TV?

“Se tutto va bene, no”.

 

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