Cultura 13:01 | 06/11/2026 - Santarcangelo

Cibo come cultura, dal 12 al 26 novembre la 19^ edizione Ospiti Massimo Montanari con “L’idea vegetariana”, Alberto Grandi con “L’invenzione del cuoco” e Giovanni Solaroli con “Trebbiano”

Dal 12 al 26 novembre in biblioteca tornano gli incontri di “Cibo come cultura”: promossa da Pro Loco, FoCuS, biblioteca Baldini e Blu Nautilus, organizzatori della Fiera di San Martino, la rassegna nasce da una riflessione intorno al cibo maturata nel corso degli anni che ha dato vita ad una manifestazione originale. 

La 19^ edizione si svolgerà in biblioteca nelle settimane successive alla Fiera di San Martino, con tre incontri dal 12 al 26 novembre che - come da tradizione - saranno inframmezzati da letture a tema e seguiti da piccole degustazioni, curate da chef amici della manifestazione e produttori locali.

Il primo incontro è in programma giovedì 12 novembre con Massimo Montanari, uno dei più importanti storici dell’alimentazione, che presenterà il libro “L’idea vegetariana. Una storia in dieci quadri” (Laterza, 2026). La presentazione – per la quale sono già esauriti tutti i posti disponibili in sala Baldini – sarà intervallata dalla lettura di brani letterari sul vegetarianismo tratti da autori di ogni tempo, da Pitagora a Gandhi, da Tolstoj a Hesse. Anche la degustazione finale, curata dallo chef Massimiliano Mussoni dell’Osteria La Sangiovesa, sarà a tema con tre assaggi di piatti vegetariani, ispirati alla tradizione e ai prodotti del territorio.

Ospite del secondo appuntamento, che si terrà eccezionalmente venerdì sera (20 novembre) invece del giovedì, sarà invece Alberto Grandi – docente dell’Università degli Studi di Parma – con il suo ultimo volume “L’invenzione del cuoco. Contro le bugie degli chef”(Mondadori, 2025). Noto per la sua visione provocatoria sui luoghi comuni relativi all’alimentazione, nel suo ultimo libro l’autore ricostruisce la storia del rapporto tra cibo e televisione negli ultimi decenni in Italia. Le letture della serata saranno dedicate a due figure femminili significative del racconto gastronomico: Lisa Biondi e Wilma De Angelis, recentemente scomparsa. Nella degustazione finale lo chef Marco Rossi, dell’Istituto Alberghiero Malatesta di Rimini, interpreterà la mitica “cena della nonna” con un piccolo menù di assaggi.

La rassegna si concluderà giovedì 26 novembre con Giovanni Solaroli, enologo e docente dell’Associazione Italiana Sommelier, che presenterà il libro: “Trebbiano, una storia universale” (Il Ponte Vecchio, 2026), in dialogo con Vincenzo Tardino, sommelier Ais- Associazione Italiana Sommelier. Il volume rivaluta un vitigno spesso poco stimato raccontando la sua storia, le sue varietà e le provenienze tipiche, da sei regioni italiane e non solo. Durante la presentazione saranno lette alcune pagine tratte dal libro, mentre la serata si concluderà con una degustazione, guidata dall’autore, di due Trebbiani di qualità accompagnata da piccoli assaggi di formaggi e salumi proposti dalla Bottega Girometti.

Per tutti gli incontri – che inizieranno alle ore 21 – l’ingresso è libero fino all’esaurimento dei posti disponibili: si consiglia la prenotazione, da effettuare contattando la biblioteca Baldini al numero 0541/356.299 o inviando un’email all’indirizzo [email protected]. L’incontro del 12 novembre con Massimo Montanari è già tutto esaurito.

 

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