Matteo Marini è stato ricevuto in Comune dalla Sindaca e dall’Assessore alla Cultura che si sono congratulate per la prestigiosa vittoria dell’edizione 2025 del Premio “Fenice CONAI per il giornalismo ambientale giovane” per la categoria testate scritte. Il prestigioso riconoscimento, promosso dal Consorzio Nazionale Imballaggi con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dell’Ordine dei Giornalisti, è nato per valorizzare il contributo delle nuove firme nel racconto della sostenibilità, dell’innovazione e dell’economia circolare. Il Premio Fenice CONAI Il Premio Fenice CONAI rappresenta uno dei riconoscimenti più significativi in Italia per il giornalismo ambientale under 35. Insieme a Matteo Marini, l’edizione 2025 ha visto premiato anche Andrea Bettini (Rainews.it) per la sezione video.
Il premio è stato assegnato a Marini per l’articolo pubblicato su Repubblica.it: “Il team che costruisce i bracci robotici per gli ‘spazzini’ delle orbite e i ‘carri attrezzi’ spaziali”. Il pezzo racconta l’eccellenza tecnologica di un team guidato dall’ingegnere veneziano Andrea Antonello, impegnato nello sviluppo di soluzioni robotiche per rimuovere i detriti spaziali e garantire la sicurezza delle future missioni extra-atmosferiche
La giuria ha premiato la capacità di Marini di coniugare il rigore scientifico a una narrazione coinvolgente, portando il concetto di “economia circolare” e recupero dei materiali oltre i confini terrestri, in un ambito – quello della Space Economy – cruciale per il progresso tecnologico e la salvaguardia del nostro pianeta.
Giornalista professionista romagnolo, Matteo Marini collabora attivamente con le testate del gruppo GEDI (Repubblica, Italian Tech, Green&Blue) e Forbes Italia. Docente di giornalismo digitale presso l’IFG di Urbino, Marini unisce da sempre l’amore per la scienza e l’astronomia all’impegno civile. Autore del libro “Nuova gestione” (Ed. Round Robin) sulle infiltrazioni mafiose in Riviera, collabora dal 2024 con Fondazione Leonardo per la divulgazione dell’importanza delle attività spaziali per la vita quotidiana sulla Terra.

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