Cultura 11:15 | 26/02/2026 - Romagna

"Con alcuni accorgimenti nostra figlia poteva salvarsi". Parlano i genitori di Michela Lazzaretti morta quasi un anno or sono, in un tragico incidente stradale

E' strascorso quasi un anno dal tragico incidente stradale nel quale perse la vita Michela Lazzaretti, una giovane donna di 25 anni, che viveva a Villa Verucchio. L'evento fatale nel comune di Savignano sul Rubicone, esattamente in località Capanni. Proprio nel percorrere una strada "maledetta", l'auto guidata dalla giovane era terminata dentro al fiume di notte. I genitori hanno rilasciato queste dichiarazioni all'Ansa. 

"Se vi fossero state delle barriere, l'auto di nostra figlia non sarebbe finita nel Rubicone e lei sarebbe ancora viva. I rappresentanti del Comune di Savignano non vogliono incontrarci".

La giovane Lazzaretti nel fatto in specie era restata intrappolata nell'abitacolo della vettura terminata in acqua. L'amica che sedeva al fianco di Michele era riuscita a mettersi in salvo. "

L'incidente era avvenuto in via Rubicone Destra", analizza all'Agenzia Ansa l'avvocato Luca Campana del Foro di Rimini, che patrocina la defunta....Il tutto è accaduto nei pressi di un tratto stradale noto per la grande pericolosità, come risulta anche dai report della Polizia Locale. La relazione dei nostri tecnici ha evidenziato una serie di criticità su quel percorso che è di competenza comunale, per cui abbiamo invitato l'Ente a sedersi ad un tavolo tecnico per la cosiddetta negoziazione assistita. Ma dal Comune ci hanno fatto sapere di non voler aderire".

A questo punto i famigliari pensano di proseguire la battaglia appena iniziata. "Almeno per cercare di evitare che qualcun altro muoia su quella strada, ma anche per per fare chiarezza". I genitori affermano di essere "sgomenti" per il rifiuto dell'amministrazione comunale ad aprire un tavolo di ascolto e di concentrazione.