Cultura 13:30 | 21/01/2026 - Rimini

Le proposte culturali della settimana. Tra archeologia, cinema e arte contemporanea

Un’occasione per immergersi in un itinerario che intreccia archeologia, grande cinema e sperimentazione contemporanea, trasformando la città in un museo diffuso che spazia dai palazzi storici fino alla spiaggia. E’ quella che propone la città di Rimini con le sue istituzioni museali e con la sua multiforme offerta culturale.

Il cuore pulsante è rappresentato questa settimana dal Fellini Museum, il museo dedicato al grande regista, diffuso su tre spazi: Castel Sismondo, Palazzo del Fulgor e Piazza Malatesta. Presso il Palazzo del Fulgor, l'omaggio al Maestro si sdoppia: da un lato la musica, con un’esposizione di trenta vinili rari che celebrano il sodalizio con Rota e Piovani; dall'altro la fotografia, con l'inaugurazione, il 24 gennaio, della mostra di Deborah Beer, un’intima riflessione sugli ultimi lavori del regista. Sempre al Fulgor, la rassegna CliCiak offre uno sguardo professionale dietro le quinte del cinema italiano con la mostra "Dentro il set", che termina proprio domenica.

La scoperta della Rimini storica prosegue domenica 25 gennaio con due visite guidate. Il Teatro Amintore Galli apre le sue porte per raccontare la sua luminosa storia ottocentesca tra foyer e platea, mentre la Domus del Chirurgo permette di rivivere l'antica Roma attraverso i mosaici e i segreti della professione medica del II secolo d.C., culminando con la visita ai reperti del Museo della Città. Nello stesso museo è inoltre possibile visitare "Notturno" di Ivo Gigli, un percorso multisensoriale che fonde pittura, poesia e teatro.

Per gli amanti della fotografia e delle trasformazioni del territorio, la Biblioteca Gambalunga propone "Vedere Attraverso" mostra di Italo Di Fabio, un viaggio visivo nella Riviera tra gli anni ’60 e ’80, mentre l'Augeo Art Space ospita "Rimini" di Paolo Simonazzi, un progetto ispirato alle atmosfere tondelliane che indaga il confine tra realtà e immaginazione.

L'arte contemporanea trova spazio anche in contesti non convenzionali: sulla spiaggia di Rimini, il progetto "Confine Marea" trasforma la duna invernale in un osservatorio a cielo aperto con le opere di 28 artisti, mentre lo spazio Convivio al Palacongressi inaugura il 24 gennaio "Confini mobili", un dialogo artistico tra Paola Amati e Clarita Kuo.

 

Per il dettaglio tutte le visite guidate:https://riminiturismo.it/notizie/le-proposte-culturali-della-settimana-tra-archeologia-cinema-e-arte-contemporanea
 

 

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