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Cultura 15:30 | 09/01/2021 - Dal Mondo

OUI, J’ETAIS COCO CHANEL

Il 10 gennaio del 1971, cinquant’anni fa, moriva nella sua suite dell’Hotel Ritz di Parigi in una solitudine che durava da decenni, Gabrielle Bonheur Chanel, colei che rivoluzionò lo stile, la moda ed il costume diventando una delle più influenti icone del XX secolo. Oltre ad aver fatto sognare donne di ogni epoca, va ringraziata per l’enorme contributo che ha dato all’emancipazione femminile inventando negli anni ‘20 i primi pantaloni disegnati per signora, la giacca armonizzata sulle forme con la famosa catenella cucita sui bordi interni per una caduta perfetta del tessuto, la petite robe noire, il tubino nero intramontabile must creato nel 1926. Oggi il marchio tra i più riconoscibili al mondo con l’imprimatur della doppia C, dopo essere stato ben traghettato per più di 30 anni da Karl Lagerfeld continua a veleggiare come impero da 5 mld di fatturato annuo nelle mani sicure di Virginie Viard braccio destro di Karl. E il profumo più famoso e più venduto al mondo, Chanel N.5, creato da Coco a 38 anni secondo il suo stile, festeggerà quest’anno il secolo dalla sua creazione.