Il giardino del Centro della Pesa di Riccione il 14 luglio, alle ore 21, farà da cornice alla presentazione di Ninive. Mito e realtà, il nuovo libro di Paolo Brusasco, tra i maggiori archeologi italiani specializzati nel Vicino Oriente antico. Un'opera attesa, che coniuga il rigore della ricerca scientifica con una narrazione avvincente, riportando alla luce la storia della città che fu il cuore pulsante dell'impero assiro e uno dei più straordinari centri di cultura del mondo antico. All’incontro con Brusasco interverrà il Prof. Ghazwan Yousif Baho dell’Università di Mosul.
Per il pubblico riccionese si tratta di un gradito ritorno. Brusasco è stato infatti già protagonista di due apprezzati appuntamenti organizzati dal Museo del Territorio di Riccione nell'ambito dei cicli ‘La memoria minacciata. Storie di archeologia dalle zone di guerra e Archeologia del gusto. La storia è servita. In quest'ultima occasione, i partecipanti hanno potuto degustare la celebre birra Ninkasi, ottenuta dalla fermentazione di pane e datteri secondo una ricetta mesopotamica tradotta dallo stesso archeologo, trasformando la conferenza in un'autentica esperienza di archeologia sperimentale.
Docente di Archeologia e storia dell'arte dell'Asia occidentale e del Mediterraneo orientale antichi all'Università di Genova, Paolo Brusasco conduce da anni ricerche archeologiche in Iraq. Dopo il dottorato e il periodo di ricerca all'Università di Cambridge, ha partecipato a importanti missioni di scavo nel Mediterraneo, in Siria e in Iraq e oggi dirige la Missione Assiria dell'Università di Genova (MAUGE) nel Kurdistan iracheno. La sua attività scientifica e il suo impegno per la salvaguardia del patrimonio culturale gli hanno valso un riconoscimento internazionale, tanto da essere intervistato dal New York Times sulla tutela dell'Iraq Museum di Baghdad. Tra le sue pubblicazioni figurano La Mesopotamia prima dell'Islam, Babilonia. All'origine del mito, Tesori rubati e Dentro la devastazione, vincitore del Premio Montale Fuori di Casa 2018.
Con ‘Ninive. Mito e realtà’, Brusasco accompagna il lettore in un affascinante viaggio attraverso oltre sei millenni di storia. Da piccolo villaggio neolitico sulle rive del Tigri, Ninive si trasformò, sotto il re Sennacherib, nella capitale del primo impero universale, raggiungendo il suo massimo splendore con Assurbanipal, fondatore della celebre biblioteca che raccolse migliaia di testi destinati a tramandare il sapere del Vicino Oriente antico.
La Ninive consegnata dall'immaginario occidentale è quella raccontata dai profeti biblici e dagli autori greci: città della superbia, della violenza e della perdizione, simbolo di un potere destinato alla rovina. Ma l'archeologia restituisce un'immagine assai più complessa. Attraverso gli annali dei sovrani assiri, i magnifici rilievi dei palazzi reali e le testimonianze emerse dagli scavi, Brusasco ricostruisce il volto di una metropoli cosmopolita, centro religioso dedicato alla dea Ištar e luogo di elaborazione di conoscenze scientifiche, astronomiche e letterarie che hanno influenzato profondamente la cultura del Mediterraneo.
Tra le pagine del volume rivivono l'Epopea di Gilgamesh, il racconto del Diluvio universale, le pratiche divinatorie, la grande biblioteca di Assurbanipal e le vicende degli archeologi che nell'Ottocento riportarono alla luce una città rimasta sepolta per secoli. Mito e realtà si intrecciano così in un racconto che supera gli stereotipi e restituisce a Ninive il ruolo di protagonista della storia dell'umanità.
L'incontro rappresenta un'occasione preziosa per dialogare con uno studioso che da anni opera direttamente nei luoghi raccontati nel libro, contribuendo con il proprio lavoro alla ricerca archeologica e alla tutela di un patrimonio culturale oggi più che mai fragile. Un appuntamento dedicato non solo agli appassionati di archeologia e storia antica, ma a tutti coloro che desiderano comprendere come il passato continui a parlare al presente e a interrogare il nostro futuro.

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