Cultura 14:10 | 22/07/2026 - Montefiore Conca

Rocca di Luna, dalle uova del drago nasce la magia. Il 25 e 26 luglio la 33ª edizione della manifestazione trasforma il borgo medievale in un universo sospeso

Dopo il successo dello scorso anno, Montefiore Conca è pronta ad immergersi di nuovo nelle atmosfere fantasy. Sabato 25 e domenica 26 luglio, il borgo ospiterà la 33ª edizione di Rocca di Luna, appuntamento che negli anni è diventato uno degli eventi più riconoscibili dell'estate romagnola e che oggi prosegue con convinzione il percorso narrativo inaugurato nel 2025 con "L'Uovo del Drago".

Il fantasy rimane il linguaggio attraverso cui Montefiore Conca racconta sé stessa, valorizzando il proprio patrimonio storico e architettonico attraverso una narrazione originale che unisce il fascino del Medioevo, il mondo delle grandi saghe fantasy e la straordinaria atmosfera della Rocca Malatestiana.

Il drago continua ad essere il simbolo di questo racconto. Se lo scorso anno il pubblico aveva assistito alla nascita della creatura leggendaria, quest'anno quell'universo immaginario prende definitivamente forma. Il borgo diventa così un grande teatro a cielo aperto, dove vicoli, piazze, scorci panoramici e mura medievali si trasformano negli scenari di una storia che coinvolge direttamente i visitatori.

Rocca di Luna - evento che anche quest’anno si avvale del coordinamento di Pasquale D’Alessio - non propone semplicemente una successione di spettacoli, ma costruisce un'esperienza immersiva nella quale ogni spazio racconta una parte della stessa narrazione. Passeggiando per Montefiore Conca sarà possibile attraversare ambientazioni differenti, incontrare personaggi, assistere a performance artistiche, concerti e dimostrazioni storiche, vivendo un percorso che accompagna il pubblico dall'inizio alla conclusione della serata.

Anche quest'anno il borgo sarà suddiviso in luoghi simbolici, ciascuno con una propria identità narrativa. Si potrà passeggiare lungo la Via delle Mercanzie Arcane, raggiungere il Belvedere dell'Ultima Luce, addentrarsi nell'Antro degli Oracoli, visitare la Sala dell'Imperatore, esplorare la Galleria degli Oracoli e vivere la Radura di Lòrien, fino ad arrivare alla Ghirlanda della Rocca, dove saranno custodite le uova di due nuovi draghi destinati a diventare i futuri guardiani dei cieli di Montefiore.

L'intera manifestazione mantiene così una forte continuità con il progetto artistico avviato lo scorso anno, ampliandolo e arricchendolo di nuove ambientazioni, nuovi personaggi e nuovi contenuti, con l'obiettivo di far crescere nel tempo un'identità ormai riconoscibile e sempre più strettamente legata al territorio.

Due serate tra musica, spettacoli, arte e cultura: il programma di sabato

Sabato 25 luglio, ad accogliere i visitatori sarà la Via delle Mercanzie Arcane, allestita in Via XI Febbraio con mercatini tematici, mentre le vie del borgo saranno animate dalle esibizioni itineranti de I Musici Erranti, di Miriana alla tromba insieme a Massimo e Aurelio con percussioni e trombone, dalle sonorità celtiche del duo Iron & Violets, dai grandi successi reinterpretati dalla cover band I Naviganti e dal cantautorato di Maurizio Crudi. A rendere ancora più suggestiva l'atmosfera saranno le sfilate in costume degli Armigeri del Branca e degli Arcieri di Lòrien, insieme ai pannelli artistici realizzati dalla Cooperativa Sociale Il Gesto.

Al Belvedere dell'Ultima Luce, in Piazzale II Giugno, la Cat School Stagefighters porterà in scena uno spettacolo ispirato all'universo di Assassin's Creed, mentre il Gruppo Danza Storica Ardente Sole proporrà La Danza delle Sfere, un'esibizione di danze medievali e rinascimentali.

Nell'Antro degli Oracoli, in Piazzetta Palmerini, il pubblico potrà immergersi in un'atmosfera ricca di mistero tra tarocchi, rune, carte divinatorie e il suggestivo Ristoro del Viandante.

La Chiesa di San Paolo ospiterà alle 21.30 il concerto del Duo Effe, con Francesca Gabrielli al flauto e Andrea Coruzzi alla fisarmonica classica, accompagnati dalle letture dedicate alla vita di San Francesco curate da Pasquale D'Alessio. Per tutta la serata saranno inoltre organizzate visite guidate alla chiesa con Vittorio Vergani.

Alla Rocca Malatestiana sarà possibile visitare l'Antro delle Uova del Drago, allestito nella Ghirlanda della Rocca. Nella Corte, alle 19, si terrà il saluto inaugurale del sindaco Filippo Sica, insieme al sindaco di Saludecio Roberto Cialotti e al presidente di Coldiretti Rimini Guido Cardelli.

Sempre nella Corte sarà inaugurata la mostra dell'Opificio della Rosa, con fotografie e incisioni realizzate nella Rocca dagli artisti Paul Dewis, Kaz Dewis, Becky Price e Richard Grange, presenti per incontrare il pubblico. Seguiranno una degustazione di prodotti a chilometro zero accompagnata dal flauto di Vincenzo Mastropirro, la presentazione del libro "Ent, Elfi ed Eriador" di Paolo Nardi e il percorso "Il Gesto e la Parola", dove reading poetici, intrecci di vimini, ceramica e antichi mestieri dialogheranno tra tradizione e creatività.

Nella prestigiosa Sala dell'Imperatore, alle 21, la pianista Josephine Gajtani presenterà il concerto "Classico Contemporaneo", mentre dal terrazzo della Rocca l'Osservatorio Astronomico Copernico guiderà il pubblico nell'osservazione del cielo con "Esplorare la superficie lunare".

Alle casine ai piedi della Rocca, la Galleria degli Oracoli ospiterà, dalle 19, il percorso "Tarocchi e Oracoli delle Streghe", con le illustrazioni originali dei Tarocchi della Notte delle Streghe. Niccolò Tonelli accompagnerà i visitatori alla scoperta del progetto artistico e presenterà gli ultimi mazzi dedicati alle Streghe d'Italia e del Mondo.

L'Arena Raciti, trasformata nella Radura di Lòrien, ospiterà l'accampamento degli Arcieri di Lòrien, con dimostrazioni di tiro con l'arco e laboratori creativi curati dagli Arcieri Apollo Artemide Valconca ASD, oltre alla Corte della Buona Terra, dove i produttori di Coldiretti racconteranno le eccellenze del territorio. Dalle 20 spazio alla musica con Draco Beats, il viaggio musicale di Alice Belli tra colonne sonore fantasy e DJ set, mentre alle 22 saliranno sul palco i Drunken Lullabies, protagonisti di un concerto ispirato alla tradizione celtica tra violini, cornamuse, flauti e tamburi.

Domenica 26 luglio: il gran finale con il Fuoco dei Draghi

La seconda giornata riproporrà tutte le ambientazioni che caratterizzano Rocca di Luna. Torneranno i mercatini della Via delle Mercanzie Arcane, le animazioni musicali itineranti, le sfilate degli Armigeri del Branca e degli Arcieri di Lòrien, i pannelli artistici della Cooperativa Sociale Il Gesto, le performance dedicate ad Assassin's Creed al Belvedere dell'Ultima Luce, La Danza delle Sfere, l'Antro degli Oracoli, il concerto del Duo Effe nella Chiesa di San Paolo e le visite guidate curate da Vittorio Vergani.

Alla Rocca Malatestiana proseguiranno le visite all'Antro delle Uova del Drago, la mostra dell'Opificio della Rosa, il percorso "Il Gesto e la Parola", le esibizioni degli Armigeri della Branca, gli interventi musicali di Vincenzo Mastropirro, il concerto di Josephine Gajtani nella Sala dell'Imperatore e le osservazioni astronomiche dell'Osservatorio Copernico.

Anche la Galleria degli Oracoli riaprirà le proprie porte con il percorso dedicato ai Tarocchi e agli Oracoli delle Streghe, mentre alla Radura di Lòrien torneranno l'accampamento medievale degli Arcieri e il DJ set Draco Beats.

Alle 22 sarà invece protagonista il gruppo DÁN RÍL, che accompagnerà il pubblico tra le atmosfere della tradizione folk irlandese con ballate e danze.

Il momento culminante della manifestazione arriverà alle 23, quando il racconto delle Uova di Drago custodite nella Rocca raggiungerà il suo epilogo. Dopo la narrazione finale, il castello si accenderà con il tradizionale e spettacolare Incendio della Rocca, realizzato da Fonti Pirotecnica, uno dei momenti più attesi e suggestivi dell'intera manifestazione. A conclusione dello spettacolo la festa proseguirà con la musica dei DÁN RÍL e di Draco Beats, accompagnando il pubblico fino alla chiusura dell'evento.

Spazio alla poesia

Sabato 25 e domenica 26 luglio, dalle 20.30, la corte della Rocca Malatestiana di Montefiore Conca ospiterà "Il Gesto e la Parola", un percorso che mette in dialogo il sapere delle mani con la forza della parola.

I visitatori potranno assistere a dimostrazioni dedicate all'arte dell'intreccio dei vimini, al macramè e alla ceramica, grazie alla partecipazione di SaliceVivo, L'Ago di MaSca ODV e Ceralchemica. Ad accompagnare le lavorazioni saranno letture poetiche affidate ad Anna Mazzolini, Cristiana Sammarini, Fabio Valdinoci, Yuli Cuba, Ilaria Amodio, Lella De Marchi, Lorena Bianchi, Silvana Pierini e Vincenzo Mastropirro, in un dialogo tra antichi mestieri, creatività e parole.

Le osterie del borgo e i sapori del territorio

Anche l'enogastronomia entrerà a far parte dell'esperienza di Rocca di Luna. Lungo il percorso saranno infatti presenti numerosi punti ristoro, pensati per ricreare l'atmosfera delle antiche taverne medievali.

I visitatori potranno fermarsi all'Osteria "Le Miniere di Moria", curata dalla Pro Loco nell'Arena Raciti, alla Taverna del Valhalla, gestita dall'ASD Montefiorese in via XXV Aprile, oppure scegliere Il Carro del Piccolo Abate, L'Osteria della Contea dei Lunatici, Il Ristoro del Viandante, oltre ai ristoranti e locali del centro storico come Il Grillo, Caffè del Teatro e La Bottega del Cavaliere Ormanno, che contribuiranno ad animare il borgo durante entrambe le serate.

Informazioni per il pubblico

Rocca di Luna sarà aperta sabato 25 e domenica 26 luglio, con inizio delle attività alle ore 19. Il biglietto d'ingresso è fissato in 5 euro, mentre l'accesso sarà gratuito per i bambini fino ai 12 anni e per i residenti.

«Con Rocca di Luna - dichiara il sindaco di Montefiore Conca, Filippo Sica - abbiamo scelto di costruire qualcosa che andasse oltre il tradizionale evento estivo. Lo scorso anno abbiamo iniziato un racconto con L'Uovo del Drago e oggi proseguiamo quella storia, dando continuità a un progetto che vogliamo far crescere anno dopo anno. Crediamo che sia proprio questa continuità a rendere Rocca di Luna un appuntamento riconoscibile e sempre più atteso dal pubblico. Il fantasy non è soltanto un tema scenografico, ma uno strumento attraverso il quale valorizziamo il nostro patrimonio storico, la Rocca Malatestiana, il borgo e la loro straordinaria atmosfera. Montefiore Conca possiede già un fascino unico; noi abbiamo scelto di raccontarlo attraverso un linguaggio capace di parlare a tutte le generazioni, creando un'esperienza immersiva che unisce cultura, spettacolo, arte e partecipazione. Rocca di Luna è ormai diventata uno degli eventi simbolo della nostra comunità e rappresenta perfettamente la direzione che vogliamo seguire nella promozione del territorio. Ogni anno lavoriamo per arricchirla con nuovi contenuti, coinvolgendo associazioni, artisti, realtà culturali, volontari e operatori locali, perché crediamo che il successo della manifestazione nasca proprio dalla capacità di fare rete.»

La trama dell'edizione 2026:

Anche quest’anno Rocca di Luna sarà la culla delle uova del drago. L’uovo dello scorso anno si è schiuso e adesso, sembra, che qualcuno abbia visto un drago sorvolare i cieli della Valconca, mentre due nuove uova sono state depositate nel castello: l’uovo di Fafnir, drago avido in cerca del tesoro dei Maltesta e Nioggr, drago potente che rosicchia le radici dell’albero del mondo. Ci siamo ispirati, nella realizzazione della nostra storia, a due draghi mitici della mitologia norrena, riadattandoli al nostro territorio e al nostro paese.

 

 

Cronaca