Cultura 11:22 | 07/01/2026 - Rimini

Salvatore Primiceri torna a raccontare l’Isola delle Rose: esce “Il mare non chiede permesso”

È disponibile da oggi su Amazon “Il mare non chiede permesso”, romanzo breve sull’Isola delle Rose e sul sogno di un uomo libero, nuovo libro di Salvatore Primiceri, giurista e filosofo.

Dopo “La libertà del mare” (2017), libro illustrato per bambini ispirato alla vicenda dell’isola artificiale costruita al largo di Rimini dall’ingegnere Giorgio Rosa, Primiceri torna a confrontarsi con una delle storie più singolari e affascinanti del Novecento italiano, scegliendo questa volta una chiave narrativa rivolta a un pubblico adulto. Il primo libro uscì nello stesso anno della scomparsa di Rosa; a distanza di otto anni, l’autore riprende quella storia per rileggerla con uno sguardo più maturo e riflessivo.

“Il mare non chiede permesso” non è una ricostruzione storica della vicenda – già ampiamente documentata in libri, saggi e film – ma un romanzo breve a forte impianto riflessivo, che intreccia narrazione e pensiero filosofico per interrogare il lettore sul significato della libertà, del coraggio e del gesto individuale. La scrittura si muove consapevolmente tra racconto e saggio, evitando sia il tono celebrativo sia quello cronachistico.

Al centro del libro non c’è solo l’Isola delle Rose come fatto storico, ma ciò che essa continua a rappresentare: una domanda aperta sul rapporto tra individuo e potere, tra immaginazione e norma, tra desiderio di libertà e paura della libertà.
«L’Isola delle Rose è una storia che non invecchia – spiega Primiceri – perché parla di noi, non solo di un’epoca. Cambia il contesto, ma resta la domanda: quanto siamo davvero disposti a tollerare la libertà quando smette di essere un’idea astratta e prende forma concreta?»

Il libro restituisce anche la fascinazione personale dell’autore per la figura di Giorgio Rosa, ingegnere e protagonista di quella vicenda, raccontato non come eroe né come provocatore, ma come uomo capace di trasformare un’idea in un gesto.
«Io sono un uomo di pensiero, lui è stato un uomo di azione – osserva l’autore – non necessariamente aveva ragione su tutto, ma ha osato. E io ho una profonda ammirazione per chi osa senza distruggere, ma costruendo.»

Accanto al romanzo, Primiceri ha voluto affiancare anche una dimensione musicale, realizzando una canzone originale, “L’Isola delle Rose (Il mare non chiede permesso)”, interpretata dalla band indie Lettera VII e pensata come colonna sonora ideale del libro. La canzone riprende lo spirito del testo, senza riassumerlo, e ne amplifica il registro emotivo. Il brano è disponibile su tutte le piattaforme streaming.

Il volume è disponibile in formato tascabile su Amazon.