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Opinioni 14:08 | 17/06/2019 - Rimini

"Nuova questura: Jamil urla vergogna, ma dov'erano lui e i suoi colleghi di Giunta?"

È notizia di qualche giorno fa che il Comune di Rimini, a mezzo di Jamil Sadegholvaad, Assessore con deleghe ad Attività economiche, Politiche della Sicurezza e della
Legalità, Polizia Municipale, Protezione Civile, Igiene e Sanità, Diritti degli Animali, con un bel cartello dal titolo “ vergogna “, si faceva fotografare davanti alla “Nuova Questura abbandonata e mai partita di Rimini”, dichiarando che i cittadini riminesi si dovranno accollare i costi, pari a 30.000,00 euro, per la pulizia dell’immobile citato.
Al fine di far comprendere la questione, vado per ordine e per sintesi, perché credo che al ns. “Jamil “, deve essergli sfuggito qualcosa come:
A) L’amministrazione comunale di Rimini ha approvato in data 5 agosto 1998 attraverso l’adozione della delibera n. 167 del Consiglio Comunale il Piano integrato ex artt. 20 – 21 della legge regionale 30.01.1996 n. 6, relativo alla realizzazione della nuova sede della Questura e della Polizia Stradale di Rimini, e contestuale variante al Piano Regolatore
Generale Vigente;
B) con la delibera n. 44 del 11.03.1999 del Consiglio Comunale ha definitivamente approvato il Piano Integrato, recependo anche le osservazioni mosse dalla Regione Emilia-Romagna;
C) In data 23.04.1999 la DA.MA Srl ha sottoscritto la suddetta convenzione con l’amministrazione comunale di Rimini dinanzi il notaio Dott. Avv. Francesca Ecuba, atto
registrato in Rimini in data 3 Maggio 1999 al n. 977/ serie II.
D) La convenzione prevedeva: residenziale mq 4,900, commerciale mq 4,950, direzionale mq 4,950. Totale scheda progetto mq 14,800”;
E)  il Comune di Rimini ha ottenuto dal T.A.R. l’annullamento della convenzione sottoscritta con DA.MA. Srl (mentre è stata respinta la richiesta danni non giustificata).
Fin qui in sintesi gli atti amministrativi più importanti, troppo lungo sarebbe ricordare tutte le dichiarazioni del Liquidatore e le controdichiarazioni di Gnassi o chi per lui, fatto sta che ad oggi l’immobile in via Ugo Bassi a Rimini versa in pessime condizioni.
Mi permetto di ricordare all'assessore Jamil che dal 1999 ad oggi ci sono stati una marea di governi di centrodestra, per non parlare di quelli di centrosinistra, da Prodi a Gentiloni e cosa si è ottenuto? Ah, il famoso protocollo Minniti a 4 mesi dalle elezioni, non mi è parsa vederla o leggerla con la stessa veemenza su questo tema, quando al governo c’erano Renzi e Gentiloni.
Ogg,i caro Jamil, lamenta che noi poveri cittadini riminesi non possiamo farci carico di 30.000,00 euro che il Comune fino ad oggi ha speso per pulire quel fabbricato: guardi, la sorprenderò, “ha perfettamente ragione”, ma le pongo tre domande:
1- Possiamo accollarci l’aumento dell’IRPEF comunale e far incassare al comune 4,8 milioni di euro in più per varie spese?
2- Possono accollarsi i ns. anziani e disabili il pagamento orario di un OSS, visto che avete introdotto tale spesa e che fino al 2017 era gratuito, (anziani e disabili notoriamente
ricconi)?
3- Possiamo noi tutti cittadini esserci accollati gli interventi presso il campo di Via Islanda, di cui i regolarissimi italiani nonché super riminesi dovevano restituire le somme e ad oggi nulla è stato restituito, a quanto pare, dai 33.000,00 a tutte le somme spese e che verranno spese, che non è dato sapere?

Ebbene, io credo sinceramente egregio Jamil, e guardi nutro pure un certo sentimento di amorevole simpatia per la sua persona, che chi debba vergognarsi non sia solo il Governo Centrale o meglio i passati governi tutti, le colpe risalgono dal 1996, per la nuova questura: qui Lei e i suoi colleghi di giunta dovete farvi un bell'esame di coscienza e chiedere scusa alla città, vergognarsi quel tanto che basta, sia per questa questione come per le altre e cercare di recuperare credibilità.
Leonardo Carmine Pistillo