Politica 15:07 | 14/01/2026 - Romagna

Crisi Aeffe, Europa Verde: “Licenziamenti inaccettabili. Non si faccia cassa sulla pelle dei lavoratori del distretto”

Il gruppo politico Europa Verde esprime la massima solidarietà e vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori del gruppo Aeffe, colpiti dalla conferma di 221 licenziamenti che feriscono profondamente non solo i singoli dipendenti, ma l'intera comunità locale. Dobbiamo essere consapevoli che San Giovanni in Marignano e Cattolica vivono con quei posti di lavoro: per due comuni che, insieme, non fanno più di 25.000 abitanti, perdere 220 posti di lavoro rappresenta un trauma sotto tutti i punti di vista, economico, sociale e umano.

Il fallimento della mediazione ministeriale e la rigidità mostrata dall’azienda sono segnali preoccupanti. L’azienda ha rifiutato ogni alternativa proposta dalle organizzazioni sindacali, non valutando la proroga degli ammortizzatori sociali oltre il 12 gennaio, né soluzioni meno impattanti come uscite volontarie incentivate, accompagnamenti alla pensione o percorsi di ricollocazione.

Non possiamo accettare che un’eccellenza del "Made in Italy", che ha costruito la propria fortuna grazie alle competenze e al sacrificio delle maestranze locali, decida oggi di procedere a tagli così drastici senza lasciare nessuno spiraglio alla trattativa.

“Siamo di fronte all'ennesimo caso in cui le logiche del profitto a breve termine e le difficoltà del mercato del lusso vengono scaricate interamente sull'anello più debole della catena: i lavoratori,” dichiarano i portavoce di Europa Verde. “Questi 221 licenziamenti non sono solo numeri, ma famiglie che perdono stabilità e un distretto, quello della moda romagnola, che rischia il declino.”

Europa Verde sottolinea inoltre la contraddizione di un settore che spesso si fregia di slogan sulla sostenibilità, ma che nei fatti ignora la sostenibilità sociale. “Un'azienda che rappresenta l'identità creativa del territorio non può abbandonarlo nel momento della difficoltà. Per noi Verdi, non può esserci transizione ecologica senza giustizia sociale. Il lavoro di qualità e la tutela dell’occupazione sono i pilastri della nostra visione politica”.

Chiediamo con forza alla Regione Emilia-Romagna e al Governo di non arrendersi al "mancato accordo" e di mettere in campo ogni strumento di pressione politica ed economica affinché Aeffe torni sui suoi passi. È necessario un piano di rilancio industriale che salvaguardi l’occupazione attraverso contratti di solidarietà e investimenti nell'innovazione sostenibile della filiera.

Europa Verde sarà presente ai presidi e a fianco dei sindacati in ogni sede, pronti a sostenere la battaglia legale e civile contro una decisione che riteniamo ingiusta e miope.

Europa Verde Rimini