“Un altro lavoratore morto. Un’altra famiglia distrutta. Un’altra tragedia che non può essere archiviata come fatalità.”
Così Croatti, Lanzi e GT Rimini commentano il gravissimo incidente sul lavoro avvenuto questa mattina a Pennabilli, dove un operaio di 56 anni ha perso la vita schiacciato da una struttura in ferro di diverse tonnellate all’interno di un’azienda metalmeccanica.
“Siamo di fronte all’ennesima morte sul lavoro in un Paese che continua a tollerare condizioni di sicurezza insufficienti. Non è il destino, non è sfortuna: è un sistema che troppo spesso fallisce su prevenzione, controlli e tutela dei lavoratori.
Chiediamo che venga fatta piena luce sulle responsabilità e sulle condizioni di sicurezza dell’impianto e che si verifichi il rispetto di tutte le norme previste. Ma soprattutto chiediamo un cambio di passo immediato: più ispezioni, più prevenzione, più formazione, più investimenti in sicurezza. Perché il lavoro non può e non deve uccidere.
Ogni morte sul lavoro è una sconfitta dello Stato. Ogni volta che accade significa che qualcosa non ha funzionato. E questa spirale va fermata adesso, non con le parole, ma con i fatti.”
Senatore Marco Croatti e Gabriele Lanzi, coordinatori regionali pentastellati

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