Chi ha fatto finora politiche Verdi a Rimini?
Chissà se almeno al circolo degli scacchi saremmo bene accetti.
Probabilmente qualcuno accamperebbe la "scusa" dell'utilizzare l'arrocco senza averlo prima chiesto a sua maestà il “re”.
Forse ci verrebbe detto che il “re” è il pezzo più importante, anche se non tutti sanno che senza una buona regina e dei buoni pedoni non si salverà dallo scacco matto.
Quando il “re” decide, tutti i pezzi si adeguano, anche quelli fuori scacchiera.
Forse ciò che ci è successo evidenzia solo che il “re è nudo”! Indica il momento in cui una verità evidente viene finalmente svelata, nonostante tutti fingessero di non vederla per paura o conformismo.
La verità scomoda comporta che quando c'è una voce critica, forse si muovono "alte sfere" per impedire che possa essere sentita.
Siamo in democrazia, ma forse ci viene da pensare meno di quanto si voglia fare credere.
Ci criticano per aver fatto una opposizione forte? E’ questa la motivazione per la quale il “re” ha voluto la nostra esclusione? Lo abbiamo criticato troppo? Oppure abbiamo messo in primo piano il benessere ambientale della nostra città? Forse, la prossima volta faremo Oppofinzione (chiedendo grattacieli invece delle bifamiliari), così da compiacere chi non ha nemmeno il coraggio di avere un confronto diretto e preferisce comunicare con noi tramite stampa: da mesi abbiamo regolarmente richiesto ai dirigenti riminesi dei Verdi un confronto, che non ci è mai stato concesso. Tuttavia, probabilmente su indicazione del “grande stratega dell’Amministrazione Comunale”, solo la scorsa settimana abbiamo ricevuto una raccomandata con la comunicazione della non ammissione ai Verdi.
La prossima volta presenteremo domanda direttamente a chi comanda, così da permettergli di "arrampicarsi su qualche altro specchio".
Onorati di essere tanto considerati quanto temuti, così da evitare ogni contatto con noi, possiamo dedurre che abbiamo svolto bene la nostra funzione in questi 4 anni e che chi ci ha votato ha fatto una scelta ripagata nei fatti, dell’aver sempre lottato per il bene di Rimini.
Ci viene da pensare che chi è libero di esprimere le proprie idee, progettare e quando occorre, criticare, per qualcuno risulta "scomodo" perché bisogna avere una sola voce univoca, alla faccia di chi si dichiara “democratico”.
Noi andiamo avanti a testa alta senza alcun rimpianto. Ci dispiace, e non lo neghiamo, che le persone messe alla dirigenza dei Verdi abbiano dimostrato una tale chiusura nei nostri confronti, senza nemmeno volerci incontrare e nella raccomandata non hanno nemmeno indicato i motivi dell’esclusione, ma citando soltanto l’art. 3 del loro Regolamento che indica proprio al secondo comma la possibilità di contradditorio.
Forse nella vita è come negli scacchi: c'è sempre la Mossa del Riscatto ed in genere è quella che appartiene proprio agli esclusi. Kant diceva che se la vita ti dà risposte che non ti vanno bene allora devi cambiare le domande, e allora chi ha perso il sonno per noi in questi mesi, ed è arrivato fino a Roma per parlare di noi, tenga in considerazione che potrebbero arrivare grosse novità in futuro!
Consigliere comunale Gloria Lisi
Consigliere comunale e provinciale Brunori Stefano

Max 11° 




















