Politica 12:28 | 16/02/2026 - Santarcangelo

“Si può sorteggiare la democrazia?”. Venerdì 20, ore 18,00 il Pd organizza un incontro pubblico sulle ragioni del no al Referendum sulla Giustizia

Si può sorteggiare la democrazia?Venerdì 20 febbraio alle 18,00 il Pd Santarcangelo organizza un incontro pubblico sulle ragioni del no al Referendum sulla Giustizia: al Supercinema. Il deputato Gianni Cuperlo dialogherà con la responsabile giustizia del Pd provinciale Claudia Gabellini e con l’avvocato Maurizio Ghinelli

Si può sorteggiare la Democrazia?Questa l’interrogativo aperto del Pd Santarcangelo, che organizza un incontro pubblico al Supercinema venerdì 20 febbraio alle 18 per approfondire i temi della discusa riforma della Giustizia e illustrare ai cittadini le ragioni della contrarietà a quanto stabilito dal Governo già dal sottotitolo Perché votiamo no al Referendum.

“Vogliamo approfondire le ragioni del no e lo faremo con il deputato del Partito Democratico Gianni Cuperlo, una voce intelligente ed equilibrata, un conoscitore della Costituzione che al Supercinema dialogherà con la responsabile giustizia del Pd della provincia di Rimini Claudia Gabellini e con l’avvocato Maurizio Ghinelli” spiega la responsabile del Pd Santarcangelo Paola Donini.

“Crediamo che per capire esattamente cosa significa questo referendum, che in realtà non ha a che fare con la separazione delle carriere, con la velocizzazione dei processi o con l’efficienza della giustizia bisogna analizzare il contesto. I perché. E i perché hanno a che fare con quello che vediamo accadere in America, con quello che è successo in Ungheria: togliere potere al Capo dello Stato, togliere potere ai magistrati, creare un governo con “le mani libere” che possa controllare la magistratura e fare qui quello che Trump fa in America. Non è un caso che abbiamo intitolato l’incontro ‘Non si sorteggia la democrazia’”. Da quando in qua una carica rappresentativa é a sorteggio? Sono decisi a sorteggio i consiglieri comunali? O i sindaci? O i segretari di partito? Nessuno, e allora perché dovrebbero esserlo i magistrati?” aggiunge Donini, per poi chiosare: “È importante parlare di Referendum ponendosi delle domande: perché ora? A chi serve? Chi ci guadagna? Attraverso quali meccanismi? Chiediamocelo. Le riforme dovrebbero avere come risultato un miglioramento della vita dei cittadini, questo, ce l’avrà? Cercheremo di approfondire tutto con Gianni Cuperlo Maurizio Ghinelli e Claudia Gabellini”.

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