Inaugura venerdì 3 luglio alle ore 18.00 in Piazza Ganganelli deep pressures, la 56esima edizione di Santarcangelo Festival: la quinta e ultima diretta dal drammaturgo, critico teatrale e curatore polacco Tomasz Kireńczuk. Questa prima giornata si apre con un simbolico incontro in Piazza Ganganelli: un momento di festa e di condivisione a cui parteciperanno Gessica Allegni, Assessora Regione Emilia-Romagna a Cultura, Parchi e Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità, Pari opportunità, Filippo Sacchetti, Sindaco di Santarcangelo di Romagna, Giovanni Boccia Artieri, Presidente Santarcangelo dei Teatri e Tomasz Kireńczuk, Direttore Artistico Santarcangelo Festival.
Nella prima giornata in scena diversi lavori che ben rappresentano l’apertura a prospettive culturali diverse, cercando ispirazioni lontane. Proposte interdisciplinari accomunate dall’interesse per le relazioni che nascono al confine tra arti performative, politica, attivismo e cambiamenti sociali.
Il Teatro Il Lavatoio ospiterà alle ore 21.00 Marah Haj Hussein e Nur Garabliper l’opera In relation to whom?, in cui le due artiste cresciute nella Palestina occupata indagano il particolare rapporto del linguaggio del corpo appreso nell’addestramento della danza e quello militare. Gli spettacoli avranno luogo anche negli spazi della scuola superiore ITS Molari, dove il primo giorno di Festival si esibiranno: Jana Jacuka con HA (ore 21.00, in replica anche il 4 e 5 luglio) e Bast Hippocrate con Joyaux Lourdement Sous-estimés (ore 23.00, in replica anche il 4 e 5 luglio). L’artista lettone Jana Jacuka esplora la performatività della risata come meccanismo di fuga: un’indagine sulla voce come strumento coreografico. Bast Hippocrate con la sua performance esplora l’abbraccio come pratica coreografica e politica, narrando una favola d’amore gay in cui il corpo diventa terreno di conflitto e riconciliazione.
Il Parco Baden Powell sarà lo spazio per la performance di Mehdi Dahkan (ore 23.00, in replica anche il 4 e 5 luglio e il 7 luglio a San Marino) KMs OF RESISTANCE: il lavoro si inserisce nella ricerca del coreografo sui movimenti di resistenza e sulle forme di protesta non convenzionali nate in risposta alla censura, in particolare quelle che si trasformano in pratiche artistiche o rituali collettivi.
La Piazza, centro del paese e cuore del Festival, invita alla riflessione e al confronto utilizzando diversi mezzi performativi. Oltre ad ospitare l’apertura, accoglierà Wojciech Grudzinski con il suo BOW (ore 22.00, in replica il 4 e 5 luglio). Il lavoro prosegue la ricerca dell’artista sul tema dell’inchino: esponendo la nuca allo sguardo del pubblico rivela una parte vulnerabile del corpo imponendo un dialogo, in cui sguardo, presenza e interpretazione costruiscono uno spazio intimo e teso. Alle ore 20.45 avrà luogo il primo concerto, dove a suonare sarà il trio BAKIR: ritmo multietnico, energia e movimento saranno il centro vitale della loro musica. La musica continuerà alle 23.00 a Imbosco, il tendone da circo allestito a pochi minuti a piedi dal centro, che ospiterà i dj set del dopofestival. Ad animare la prima notte di Festival, dalla Polonia, due veri esperti del suono: Krzysztof Bagiński e Michał Chrul.
Biglietteria
biglietti a 15€, ridotto 13€
riduzioni per under 30, Soci Proloco Santarcangelo, C’entro Film Club, Start Romagna, Trenitalia Tper (titolari di Smart Card Unica Emilia-Romagna, abbonamenti Trenitalia Tper e biglietti regionali validi nella giornata), utenti App Despar Tribù (da mostrare in biglietteria)
abbonamento intero: 60€ (5 spettacoli)
abbonamento under 30: 50€ (5 spettacoli)
contatti: [email protected]
tel. 0541 626185

Max 31° 




















