Inaugura lunedì 6 luglio in piazza 1° Maggio (ore 21) l'edizione 2026 del MystFest, il festival internazionale del giallo e del mistero che fino al 12 luglio porterà a Cattolica alcuni tra i principali protagonisti del giornalismo, della letteratura, del podcast e dell'audiovisivo italiano. Tutta la verità (o almeno quella che ci serve) è il tema di questa edizione per un’intera settimana di incontri, spettacoli e riflessioni sul rapporto tra verità, narrazione e immaginario contemporaneo.
Ad aprire il programma sarà Edoardo Camurri con Che cos'è la verità? Breve lectio filosofica da Platone all'LSD. Scrittore, giornalista e conduttore televisivo e radiofonico, Camurri accompagnerà il pubblico in un viaggio che intreccia filosofia, racconto e cultura contemporanea, interrogandosi sul significato della verità e sul fascino che cronaca nera e true crime continuano a esercitare sulla nostra società. Ad accompagnare la sua lectio saranno le musiche dal vivo di Don Antonio (Antonio Gramentieri) e della sua band.
Nel corso della serata sarà inoltre consegnato il Premio Pinketts 2026 a Lella Costa (nella foto di Serena Serrani), attrice, drammaturga e scrittrice, che per l’occasione sarà sul palco del MystFest in dialogo con la giornalista Simona Mulazzani.
Il riconoscimento, istituito nel 2019 in memoria di Andrea G. Pinketts, è stato assegnato negli anni a personalità che hanno saputo interpretare con originalità il rapporto tra narrazione e realtà, da Joe R. Lansdale a Cecilia Scerbanenco, da Samuele Bersani ad Abel Ferrara fino alla Fondazione emiliano-romagnola per le vittime di reato.
Queste le motivazioni del Premio: “Va all’attrice ed autrice Lella Costa il Premio Andrea G. Pinketts 2026, un riconoscimento in onore dell’indimenticabile scrittore, giornalista investigativo e membro storico della giuria del concorso. Andrea Giovanni Rodolfo Pinchetti in arte Andrea G. Pinketts è stato uno scrittore funambolico, una mente anarchica, l’inventore di una lingua che sa fondere l’emotività e la sorpresa, il thriller e la trovata situazionista. A quasi otto anni dalla sua scomparsa, Pinketts è ora più che mai una fonte di ispirazione che il Premio vuole continuare a coltivare, onorando quelle figure che nei loro campi professionali e artistici hanno saputo riproporre i valori della creatività e della ricerca tanto cari all’indimenticato Andrea. L’ottavo Premio Andrea G. Pinketts viene assegnato a Lella Costa per avere lasciato la sua impronta di artista poliedrica e multiforme in tutti i progetti che ha abbracciato nel corso di una carriera da performer, autrice e drammaturga, con una caratteristica che sarebbe piaciuta ad Andrea G. Pinketts: fare sul serio senza prendersi mai troppo sul serio. Nello specifico, il Premio vuole riconoscere soprattutto il valore dell’impegno creativo di Lella Costa, a sostegno di una lingua italiana declinata al femminile come fondamentale passaggio nel cammino verso una società realmente paritaria, inclusiva e svuotata dagli stereotipi paternalisti”.

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