Sport 10:16 | 12/01/2026 - Dall'Italia

Basket-Nts Informatica vince ancora ed è prima in classifica in solitaria. Battuta Sassari 74 a 75

I parziali 14-11; 32-26 (18-15); 49-38 (17-12); 61-61 (12-23) – dts 74-75 (13-14)
I tabellini:
Junior Team Dinamo Sassari: Canella 6, Scagnoli, Carta G, Carta S, Asproni 11, Pedretti 29, Fresu. Bazzoni, Marzioli 4, Uras 24, Tamasauskas. All.re Cherchi.
NTS Informatica BASKET RIMINI: Giustino K. 10. Raimondi 17, Acquarelli, Marchionni 27, Raik, Di Pietro, Martinini, Loperfido, Storoni, Rossi, Forcione 21. All.re Raimondi.
 

Arbitri: Biancalana e Fortunato.
 

Iniziamo il racconto della doppia trasferta coi dati della seconda gara perché la prima, a Porto Torres, non si è giocata: Fra partire e giocare c'è di mezzo il mare e la nave di venerdì sera ha lasciato Livorno con molte ore di ritardo a causa delle condizioni del mare, così NTS Informatica BASKET RIMINI aveva appena raggiunto Olbia più o meno alla stessa ora di sabato che dovuto scendere in campo con 120 Km ancora da percorrere. Mancando anche gli arbitri che viaggiavano sulla nave successiva, Presidenti e Federazione hanno rapidamente definito il rinvio che con ogni probabilità, si disputerà alla CARIM di Rimini, ma manca ancora l’ufficialità. 
Ora ci godiamo la strepitosa vittoria ottenuta con tanta fatica e determinazione dopo un tempo supplementare. Abbiamo già detto che Junior Team Dinamo Sassari attinge anche dalla sua stessa formazione di serie A che avendo giocato in casa il giorno prima, ha messo a disposizione due dei suoi per aggredire la vetta della classifica e non si può negare che l’avrebbe anche meritato, ma Rimini non ha fatto un viaggio così impegnativo per niente e non gliel’ha permesso.
Dal canto suo Coach Fabio Raimondi non nasconde che l'importanza della partita è altissima e se aggiungiamo la consapevolezza che l’amichevole del 5 gennaio aveva lasciato intatti i dubbi su di un tonico recupero dalle feste, si fa presto a capire cha siamo andati incontro ad una gara dura e combattuta a muso duro dove conta solo farne uno di più senza guardare tanto per il sottile. Come è già accaduto in altre gare che contano, Rimini parte contratta, non prende ritmo e subisce la difesa della Dinamo, regge comunque il confronto e se la gioca punto a punto chiudendo 14-11 il primo quarto, -3 è un divario sopportabile. Nel secondo quarto si continua con percentuali basse al tiro. Resta buona ed efficace la loro difesa e Rimini è costretta a rincorrere una Dinamo che segna di più, ma che non riesce ad allungare. I valori in campo si equivalgono ma Sassari sbaglia qualcosa di meno e chiude 32-26 spingendo Rimini ad un comunque recuperabile -6. Nel terzo quarto Dinamo Sassari prova a fare la voce grossa e spinge sull’acceleratore piazzando il break che pare decisivo. Rimini che alla fine impiegherà solo K. Giustino, Raimondi, Marchionni, Forcione, e Ion alla quale ha dato un po’ di respiro Rossi paga lo sforzo e precipita a -14. Di solito quando vai così tanto sotto è chiusa, ma la NTS Informatica BASKET RIMINI di quest’anno si esalta giocando, come dice Coach Raimondi: “ci siamo un attimo guardati negli occhi, abbiamo cambiato un paio di situazioni di gioco e ricominciato a segnare, se poi la mettiamo da fuori diventiamo devastanti” e già alla fine del quarto il tabellone dice ancora 49-38 che vuol dire -11 ma il vento è cambiato e spira in favore di Rimini. Secondo un copione già visto Rimini accelera nell’ultimo quarto, aggredisce il campo, piazza un contro-break devastante e senza mai voltarsi indietro, recupera fino al 61 pari, poi emozioni forti a non finire e tanta determinazione per un supplementare senza respiro, giocato alla pari punto su punto per una vittoria da batticuore per come è stata cercata e ottenuta e per il blasone dell’avversaria.

Chiudiamo il girone d’andata da primi, imbattuti, e con una gara in meno. Questa volta il Tirreno è meno cupo e tempestoso dell’andata. Ora avremo tre settimane di stop, fino alla trasferta di Pistoia del 31 gennaio, per lavorare sulla condizione fisica e riuscire a migliorare le rotazioni ed i giochi mentre gli altri ci inseguono. Credetemi: posizione delicata ma invidiabile.

 

 

Cronaca