Tantissima gente ha scelto Riccione per trascorrere il lungo fine settimana di Pasqua, complice il sole, l’aria primaverile e un calendario di eventi ricco e variegato. Viale Ceccarini, finalmente percorribile anche nel nuovo tratto tra viale Milano e viale Gramsci, si è trasformato in un vivace salotto, tra vetrine colorate, decorazioni pasquali e visitatori intenti allo shopping primaverile. Il cielo terso che si tuffa nel mare infinito ha conquistato anche i primi turisti in spiaggia, per un tiepido bagno di sole o una passeggiata rigenerante lungo la riva. Ristoranti affollati e una città vibrante di energia hanno fatto da cornice a questo primo grande avvio di stagione. Le attrazioni a cielo aperto hanno conquistato il pubblico, da “Il Parco dei tulipani” all’artigianato contemporaneo in mostra al porto, fino all’officina creativa di “Wanderlust” nel parco di Villa Mussolini.
La sindaca Angelini: “L’abbraccio di una città che sa accogliere con il cuore”
“Riccione si conferma ancora una volta meta estremamente apprezzata per chi cerca un mix perfetto di accoglienza, bellezza e divertimento. Vedere il nostro centro affollato, le nostre spiagge animate dal primo sole e le ville storiche scelte come centri culturali d'eccellenza è la conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Abbiamo offerto un palinsesto che parla a tutti: dalle famiglie ai giovani, dagli amanti dell'arte alla musica, senza dimenticare la solidarietà. Questo weekend di Pasqua rappresenta l’ideale abbraccio di una città che sa accogliere con il cuore e guardare al futuro con energia”.
Sabato pomeriggio, 4 aprile, una folla partecipe e coinvolta ha invaso piazzale Ceccarini per cantare insieme a Cristina D’Avena le sigle storiche che hanno appassionato intere generazioni. Il successo degli eventi per famiglie è proseguito ieri pomeriggio, domenica 5 aprile, con il secondo appuntamento di “Riccione Kids Family Festival”: il “Crazy Farm Show” firmato da Elena Ronchetti, uno spettacolo brillante e divertente molto apprezzato dal pubblico della piazza.
Sempre ieri, domenica mattina, grande partecipazione per l’iniziativa “Pasqua insieme”, che ha trasformato i locali del Centro Sociale Nautilus in un presidio di solidarietà e calore umano: un appuntamento promosso dal Comune di Riccione in collaborazione con la Croce Rossa Italiana a sostegno di chi attraversa un periodo di difficoltà e solitudine.
Il calendario degli eventi pasquali è stato apprezzato anche dalle nuove generazioni: ieri pomeriggio tantissimi giovani hanno preso parte a “Elettro Pasqua”, trasformando la città in un grande palcoscenico delle nuove tendenze della musica elettronica con il sound contemporaneo di Lorenzo Eclettico, Colombo, Discopatia, Riccardo Piva e Impure.
L’officina creativa di “Wanderlust – Bloom edition”: ancora per tutta la giornata di oggi nel parco di Villa Mussolini
Ultimo giorno per immergersi nell’officina creativa a cielo aperto di “Wanderlust – Bloom edition”, allestita nel parco di Villa Mussolini, tra artigianato d’eccellenza, musica e spettacoli itineranti in un contesto magico e profondamente sostenibile.
In esposizione tante creazioni realizzate a mano: dai gioielli alle ceramiche, dalle illustrazioni ai capi d’abbigliamento, dagli accessori a piccole opere d’arte, tutti caratterizzati da un’estetica ricercata e da standard elevati. “Wanderlust” propone anche workshop e laboratori interattivi, sessioni di yoga e performance a sorpresa, per un equilibrio perfetto tra cultura e benessere, cui si aggiunge una selezione di street food di qualità (orari: dalle 10 alle 20; biglietto d’ingresso 3 euro, accesso gratuito per i bambini fino a 10 anni).
“Fièra – L’arte del fare”: fino questa sera al porto canale
Termina oggi “Fièra – L’arte del fare” al porto canale, un racconto a cielo aperto dedicato all’artigianato contemporaneo e alla creatività. L'iniziativa invita i visitatori a scoprire il valore del fatto a mano, rispettando i tempi della produzione e le storie uniche dei creatori di qualità. Concepita più come una passeggiata che come un semplice mercato, “Fièra” offre un’esperienza da vivere con calma, tra artigianato artistico e design indipendente, arricchita da illustrazioni e proposte legate alla moda etica (orari: dalle 10 alle 23).
“Il Parco dei tulipani” tra fiori, attrazioni e spettacoli itineranti: fino al 12 aprile nel giardino di Villa Lodi Fé
Fino al 12 aprile, le splendide aiuole fiorite de “Il Parco dei Tulipani” renderanno magico e speciale il giardino di Villa Lodi Fè. Un paradiso floreale per famiglie, bambini, amanti della natura e della fotografia, con oltre 50mila fiori di più di 30 varietà diverse.
Il weekend si apre con un ricco programma di intrattenimento: dalla tradizionale caccia alle uova all’interno del parco, tra sfide e indovinelli, alla riscoperta dei giochi artigianali in legno di una volta, capaci di unire le generazioni in sfide di logica e coordinazione. E poi anche spettacoli itineranti con maghi, burattinai, musicanti, truccabimbi e artisti di strada. Tra le attrazioni più curiose spiccano la piscina colma di chicchi di mais e la classica pesca delle paperelle. Il percorso tra i colori della primavera è completato da un’area espositiva con mercatini a tema, da una zona ristoro con food truck e da proposte gastronomiche per tutti i gusti.
“Il Parco dei tulipani” resterà aperto fino al 12 aprile, dal mercoledì al venerdì dalle 14:30 alle 19:30, mentre il sabato, la domenica e il lunedì di Pasquetta accoglierà il pubblico con orario continuato dalle 10 alle 20. L’ingresso ha un costo di 6 euro e include la raccolta di un tulipano da scegliere personalmente nella grande area di raccolta; per i bambini fino a 10 anni, il biglietto comprende anche la partecipazione alla caccia alle uova.
“Bruno Barbey. Gli italiani” in mostra a Villa Mussolini
Prosegue a Villa Mussolini “Bruno Barbey. Gli italiani”, il grande reportage sull’Italia degli anni Sessanta immortalata dall’artista, tra memoria collettiva e nascita del boom economico. Con la sua macchina fotografica, Barbey ha colto l’anima di un Paese sospeso tra le ferite della guerra e le nuove speranze: il Sud impegnato nella difficile ricostruzione e il Nord proiettato verso il sogno metropolitano. Mendicanti, aristocratici, suore, bambini di strada, contadini, operai e borghesi popolano immagini dense di umanità in cui emergono teatralità, senso di comunità, resilienza e gioia di vivere. Le fotografie in bianco e nero, selezionate dallo stesso Barbey poco prima della sua scomparsa, restituiscono tutti gli strati della società: l’Italia delle cerimonie religiose e delle feste di paese, del boom economico e delle tradizioni antiche, degli operai e dei contadini, dei nuovi ricchi e, soprattutto, degli umili che con la loro fierezza incarnano la più profonda identità italiana. In molti scatti sembra di intravedere i personaggi di una moderna Commedia dell’Arte, gli stessi che popolavano anche il cinema di Pasolini, Visconti e Fellini. Nella visione in bianco e nero di Barbey riaffiora così la memoria di un’Italia che appartiene ai nostri genitori e ai nostri nonni: un’epoca che, dopo la guerra, cercava di ricostruire non solo le città ma soprattutto una rete di relazioni, legami e storie capaci di tenere unito un popolo.
Il percorso, arricchito da citazioni di grandi autori come Calvino e Pasolini, invita inoltre il pubblico a una partecipazione attiva: i visitatori potranno contribuire alla creazione di un album collettivo portando le proprie foto di famiglia degli anni ’60. L’esposizione resterà aperta fino al 27 settembre: nel periodo primaverile la mostra è aperta dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 20 (ingresso a pagamento: open 13, intero 12, ridotto 10 euro).
“Kairos. Il tempo cruciale” di Andrea Chiesi in mostra a Villa Franceschi
Villa Franceschi ospita la mostra personale di Andrea Chiesi dal titolo “Kairos. Il tempo cruciale”, visitabile fino al 17 maggio. L’esposizione riunisce una selezione di opere recenti, e in larga parte inedite, realizzate con la tecnica del disegno pittorico a inchiostro di china su carta Rosaspina, appartenenti al ciclo “Naturae vincit”, dove Chiesi indaga e si interroga sul rapporto tra natura, architettura e tempo. Le opere suggeriscono una riflessione sul paesaggio contemporaneo, sull’archeologia industriale e sul ritorno della natura negli spazi costruiti, tra atmosfere sospese e visioni interiori in cui il tempo sembra fermarsi. Nell’atmosfera rarefatta e sospesa che Chiesi riesce a restituire allo sguardo di chi li osserva, le antiche architetture e gli ambienti naturali sembrano ricongiungersi al trionfo della natura, autentica e assoluta protagonista dello spazio e del paesaggio. Il percorso espositivo comprende anche una sala dedicata ad alcune opere di grandi dimensioni, appartenenti a una fase precedente della produzione. Nelle sale della villa spicca un’opera musiva che si inserisce nel racconto della mostra come espressione significativa di partecipazione e dialogo. Si tratta del mosaico Karma 34 (2019), realizzato dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna in occasione di un workshop con l’artista.
L’esposizione, a ingresso libero, sarà visitabile nei seguenti orari: dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13; venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.

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