"Caro Presidente della Regione Emilia-Romagna De Pascale, innanzitutto preciso che per la Festa della Repubblica “non mi sono vestito da Fascista” con tanto di fez e stivaloni al ginocchio ma “ho semplicemente indossato” una elegante camicia di colore nero. Caro Presidente, Lei non ha titolo per affermare che un Sindaco democraticamente eletto non possa partecipare alla Festa della Repubblica se non si dichiara antifascista; io “sono Repubblicano” e per la Repubblica Italiana, a differenza Sua, ho rischiato la vita in diversi teatri di guerra e sono tuttora pronto a difenderla in ogni momento e contro chiunque. Al posto di guardare al nero della mia camicia venga a vedere il verde estivo e il bianco invernale dei nostri monti con tutte le problematiche che la vita di montagna comporta, non pensi solo alle vongole. La aspetto a Pennabilli a braccia aperte (non tese)".
Così Mauro Giannini, sindaco di Pennabilli, ha replicato al governatore De Pascale sulla sua pagina facebook postando anche una foto di Binaccini e la Schlein vestiti di nero in occasione di un evento.

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