"Il Comitato Rimini Sud accoglie con soddisfazione l’avvio della procedura di acquisizione e demolizione dei due alberghi abbandonati di Miramare, un intervento che rappresenta un primo passo concreto nella direzione della riqualificazione urbana e del recupero delle aree degradate della zona sud.
Fin dalla propria costituzione, il Comitato ha individuato nel recupero degli immobili abbandonati, nella rigenerazione delle aree degradate e nella restituzione di spazi di qualità alla cittadinanza uno degli obiettivi prioritari della propria attività. Una posizione maturata attraverso il confronto costante con residenti, operatori economici e realtà del territorio, che da anni segnalano le criticità derivanti dalla presenza di strutture inutilizzate e in stato di abbandono.
Questa visione è stata successivamente formalizzata nella relazione consegnata al Sindaco il 12 giugno 2025, nella quale il Comitato indicava tra le priorità assolute l’acquisizione degli immobili dismessi, la demolizione delle strutture ormai compromesse e la realizzazione di nuovi spazi verdi e di aggregazione a beneficio della comunità.
Per questo motivo accogliamo con favore il fatto che l’Amministrazione comunale abbia avviato un percorso che recepisce concretamente una delle richieste contenute nella relazione presentata dal Comitato. Si tratta di un segnale importante che conferma come il dialogo costruttivo tra cittadini e istituzioni possa contribuire a individuare soluzioni concrete per il territorio.
È doveroso ricordare un dato oggettivo: il Comitato Rimini Sud ha posto il tema degli edifici abbandonati e delle aree degradate tra le priorità del dibattito pubblico fin dalla propria costituzione, quando queste problematiche non occupavano ancora una posizione centrale nel confronto cittadino. Oggi una delle principali proposte avanzate dal Comitato trova finalmente concreta attuazione.
L’avvio della procedura di acquisizione e demolizione dei due alberghi di Miramare dimostra che le proposte formulate dal Comitato erano fondate e rispondevano a esigenze reali del territorio. È un risultato che rafforza la convinzione che la partecipazione civica, quando si traduce in proposte serie, documentate e realistiche, possa contribuire in modo significativo alle scelte per il futuro della città.
Il Comitato Rimini Sud continuerà a svolgere il proprio ruolo propositivo affinché la stessa attenzione venga riservata anche ad altre situazioni che richiedono interventi di recupero e valorizzazione.
In particolare, riteniamo che debba diventare una priorità strategica il recupero dell’area dell’ex Novarese e delle ex colonie marine della zona sud, patrimonio urbano, storico e architettonico che da troppo tempo attende una concreta prospettiva di riqualificazione. Restituire questi spazi alla città significa creare nuove opportunità di sviluppo, migliorare la qualità urbana, valorizzare il patrimonio esistente e rafforzare l’attrattività dell’intero territorio.
La rigenerazione urbana non può fermarsi ai due alberghi di Miramare. Questo intervento deve rappresentare il primo passo di una strategia più ampia che coinvolga l’area dell’ex Novarese, il sistema delle ex colonie marine, l’intera fascia sud e, progressivamente, tutta Rimini, affrontando con determinazione le situazioni di degrado e valorizzando le potenzialità ancora inespresse della città".
Comitato Rimini Sud

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