In data 24.08.2026 la Squadra Mobile della Questura di Rimini ha tratto in arresto, in flagranza di reato un cittadino albanese, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’occorso il soggetto era stato trovato in possesso di dodici dosi di sostanza stupefacente “cocaina”, occultate all’interno del supporto del quadro contachilometri dell’autoveicolo che aveva in uso.
L’uomo era giunto in Italia appena dieci giorni prima, facendo ingresso sul territorio nazionale per motivi di turismo. In ragione di ciò, lo straniero avrebbe pertanto potuto soggiornare regolarmente in Italia per un periodo complessivo di novanta giorni. A seguito dell’arresto, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Rimini ha procedutoall’applicazione dell’art. 86 del D.P.R. 309/1990, che, in presenza dello stato di flagranza, prevede l'espulsione immediata dello straniero e l'accompagnamento alla frontiera. Il provvedimento di espulsione è stato eseguito con accompagnamento coattivo alla frontiera da parte di personale della Polizia di Stato. Nell’ambito della medesima attività di contrasto all’immigrazione irregolare, l’Ufficio Immigrazione ha inoltre proceduto all’espulsione di un cittadino marocchino rintracciato sul territorio nazionale da personale della Polizia Locale di Riccione.
Dagli accertamenti effettuati è emerso che lo straniero era già destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Rimini, con conseguenti misure alternative disposte dal Questore di Rimini, alle quali tuttavia non aveva ottemperato. Alla luce della posizione irregolare dello straniero e della violazione degli obblighi a lui imposti, l’Ufficio Immigrazione ha pertanto proceduto all’esecuzione del provvedimento di espulsione, disponendo l’accompagnamento alla frontiera. L’espulsione è stata eseguita con l’accompagnamento alla frontiera da parte di personale di scorta della Questura di Rimini e della 8° Zona Polizia di Frontiera di Pisa.
Le attività svolte si inseriscono nell’ambito dei servizi finalizzati al controllo del territorio e al contrasto sia dei reati connessi agli stupefacenti sia delle situazioni di irregolarità sul territorio nazionale, confermando la costante attenzione delle Forze di Polizia nella prevenzione e nel contrasto dei fenomeni che incidono sulla sicurezza pubblica.

Max 34° 




















