Cronaca 13:52 | 17/08/2026 - Dal Mondo

Rapporto Oxfam, 12 persone potrebbero sfamare il mondo. I 12 dell'Urlo. Che brivido di tristezza

Camminavo lungo la strada... quando il sole tramontò. I cieli diventarono improvvisamente rosso sangue e percepii un brivido di tristezza. Un dolore lancinante al petto. Mi fermai”. Questo è il preludio all'opera che è diventata in assoluto l'emblema del dolore universale, l'origine di uno dei dipinti più celebri della modernità, “Il Grido” di Munch. Ma dovrebbe essere anche il preludio di un urlo universale dopo aver letto il nuovo rapporto OXFAM, in occasione dell'apertura del World Economic Forum. Nel 2025 la ricchezza dei miliardari è cresciuta esponenzialmente del 16% rispetto all'anno precedente, con un notevole ampliamento della forbice tra i sempre più ricchi e i sempre più poveri. E ancora, sarebbe sufficiente un ventiseiesimo della ricchezza aggregata per eliminare la povertà estrema che colpisce 831 milioni di persone nel mondo. 12 persone al mondo possiedono la stessa ricchezza di 4 miliardi di persone. Quindi la disuguaglianza economica ha raggiunto un tale livello di iniquità che 12 persone al mondo, conti alla mano,  potrebbero risolvere la fame nel mondo? Oh, ma quando è che ci fermiamo e urliamo? “Lingue di fiamme come sangue coprivano il fiordo neroblu e la città”, continuava Munch, prima di condensare in una deformità espressiva tutta la sua irrimediabile dissociazione con ciò che lo circondava. Ma lingue di fuoco dovrebbero ribollire nel sangue di quei 12 signorotti, visto ciò che li circonda. Tutto nel famoso dipinto esiste in funzione della percezione interiore, ogni cosa diventa specchio dell'anima, perdendo equilibrio attraverso linee pericolosamente ondeggianti che sembrano risucchiate da un vortice. Ma quei 12, oltre anon perdere mai l'equilibrio (saldi, affossati, radicati sotto le lingue di fuoco dei loro miliardi) eseguono alla lettera l'attitudine della creatura di Munch: primo piano, occhi sbarrati, mani all'orecchio per non sentire il grido, che è al contempo interno, ma anche del mondo circostante. Insomma i 12 dell'Urlo hanno qualche serio problemino con l'udito, e forse anche con l' anima.  “I miei amici continuarono a camminare, e io fui lasciato tremante di paura”, conclude l'artista. Ecco. L'abbandono. Di Munch. Dei poveri. Che brivido di tristezza.

SB

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