"Caro Diario, della settimana passata bisogna segnalare due notizie che condividono la stessa chiave di lettura: i fatti smentiscono le promesse.
La notizia più importante non solo della settimana ma forse di tutta l'estate non è stata inspiegabilmente menzionata sui giornali. È datata 22 luglio, pervenuta tramite la mailing list del Forum1 e recita:
“Nella fase di partecipazione conseguente all'adozione citata, abbiamo riscontrato la necessità di aggiornare i contenuti della variante attraverso un atto che comporterà la revoca del precedente provvedimento amministrativo, nonché la riadozione e la ripubblicazione della variante stessa. Questo istituto comporterà la cessazione degli effetti dell'atto stesso, con la conseguente caducazione dell'intero procedimento amministrativo, comprese le osservazioni già pervenute.”
L'argomento della mail è la variante Usi, o variante Alberghi, o Variante PSC-Rue, come preferite chiamarla. Arriva direttamente dall'assessorato Urbanistica e Pianificazione e certifica che la variante proposta e tanto dibattuta è stata ritirata, per una non meglio precisata necessità di aggiornamento della stessa.
Il dato politico è enorme, ma sembra non interessare a nessuno: dalle associazioni di categoria all'intero arco consiliare, tutti restano in silenzio. Doveva essere la prima pietra della riqualificazione turistica e invece si è impantanata in una melma poco chiara. Le professioni tecniche (architetti, geometri, etc) avranno un nuovo incontro proprio a ridosso della seconda presentazione prevista per la fine di agosto, forse per integrare o chiedere chiarimenti sulle modalità e sulle motivazioni di questa anomala situazione.
Sorgono alcune domande: le notizie trionfanti di questi giorni sulla tenuta del nostro comparto turistico hanno fatto cambiare idea sulla necessità di questa inutile e dannosa variante? Oppure le promesse politiche fatte da tanti consiglieri in campagna elettorale non sono state soddisfatte e si sono scatenate le ire degli stakeholder che avevano finanziato le campagne? Oppure a rimanere delusi sono stati imprenditori, belli e brutti poco importa, che hanno comprato a poco sospinti da qualche sussurro benevolo, ma che si sono sentiti fregati dal provvedimento? La giravolta del Forum 1, raccontata qualche giorno fa, che prima era favorevole e partecipativo e poi si è dimostrato pesantemente contrario, ha accelerato questa decisione?
Non lo sappiamo. Per ora attendiamo se e quando sarà riproposto e con quali modifiche. Perché le modifiche lasciano sempre le impronte digitali della manina che si è arrabbiata più di tutte.
Altra notizia importante della settimana è che la Regione ha approvato l'accordo tra Inail e il nostro Comune per la costruzione della famosa scuola Fai Bene. Ma la vera notizia è che i soldi per fare la scuola non c'erano ed è per quello che era stata tolta dal piano triennale degli investimenti. Quindi sembra che la nuova scuola si farà, anche perché sono stati spesi 500 mila euro per fare il parcheggio. Una scuola in mezzo al niente, senza servizio pubblico, irraggiungibile in bicicletta. A meno che non si voglia costruire un bel quartiere attorno, tanto a Rimini le case servono sempre.
Caro Diario, questa è politica che abbiamo. Annuncia e poi ritratta, mente deliberatamente, fa casini da principianti ma pretende che nessuno ne parli. L'importante è arrivare con qualcosa da inaugurare per il 2027, perché i dati economici e turistici fanno tremare le gambe, per non parlare della sicurezza e della qualità dei servizi che sono a livelli bassissimi".
Stefano Benaglia
Stefano Benaglia

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