E’ stato tratto in arresto dalla Polizia di Stato di Rimini, in flagranza di reato, un cinquantenne albanese per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo era anche ricercato dal 2019 per l’esecuzione di una condanna definitiva per cumulo pene ad anni 5 di reclusione. Prosegue l’attività della Polizia di Stato nel contrasto ai reati di criminalità diffusa ed in particolare dello spaccio di sostanze stupefacenti. Gli investigatori della Squadra Mobile, stavano attenzionando un uomo, sospettando che lo stesso potesse essere potenzialmente dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. In tale ambito, nella mattina del 5 giugno, gli investigatori, individuatone il possibile alloggio presso un hotel di Marina Centro, nel corso di un apposito servizio di osservazione, scorgevano il soggetto che, con palese nervosismo, usciva ed entrava più volte dalla struttura ricettiva, potendone fra l’altro notare i numerosi e vistosi tatuaggi impressi sulle braccia. Dopo aver accertato, proprio grazie ai tatuaggi che lo rendevano inconfondibile, che lo stesso fosse di fatto regolarmente registrato come ospite dell’albergo in menzione, il personale della Squadra Mobile procedeva all’identificazione dell’uomo mentre si trovava all’interno della stanza affittata, dove, in bella vista su un tavolino era appoggiato un involucro in cellophane, aperto, contenente polvere bianca ed alcune dosi, sostanza successivamente risultata essere “cocaina”, un bilancino di precisione ed ulteriore materiale utile al confezionamento dello stupefacente.
L’uomo, a seguito di ulteriori verifiche, è stato trovato complessivamente in possesso di 94 grammi del medesimo tipo di sostanza.
Accompagnato presso la Questura, all’esito dei riscontri effettuati sulle impronte digitali, è emerso che a carico del predetto, ma con altro nominativo, era pendente fin dal 2019, l’esecuzione di un provvedimento di unificazione pene concorrenti con contestuale decreto di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Rimini, per l’espiazione della pena complessiva di anni 5, mesi 7 e giorni 9 di reclusione, in relazione a condanne riportate per reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti (fatti risalenti al periodo 2004 e 2015).
L’arrestato, di cittadinanza albanese, è stato condotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’A.G., che ha fissato, per l’arresto in flagranza di procedersi con rito direttissimo.
“Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la presunzione di innocenza”.

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