Cronaca 12:12 | 08/08/2026 - Riccione

Alla festa da ballo abusiva, organizzata a pagamento sulla spiaggia dal Mojito Beach, la musica la spegne la Polizia Locale

L'amministrazione comunale ha disposto la chiusura temporanea per sette giorni del pubblico esercizio denominato Mojito Beach, situato sulla spiaggia lungo la passeggiata Goethe. Il provvedimento è stato adottato dal settore del Comune di Riccione preposto alle Attività economiche a seguito dei dettagliati riscontri effettuati del Corpo di Polizia locale e della Questura di Rimini. La misura accessoria di chiusura temporanea del locale sarà pienamente operativa dalle ore 20:00 del giorno 8 agosto 2026 e si protrarrà fino alle ore 20:00 del giorno 15 agosto 2026, periodo durante il quale sarà vietata qualsiasi attività e l'apertura al pubblico della struttura; resta escluso dal provvedimento di chiusura l’esercizio in concessione dello stabilimento balneare.

I controlli sul territorio e le verifiche operative

Gli accertamenti condotti hanno portato alla luce una reiterata attività di intrattenimento danzante organizzata in totale assenza della prescritta licenza di pubblica sicurezza. I controlli formalmente contestati che hanno fatto scattare il provvedimento sono due. Il primo accertamento è stato eseguito in data 6 giugno 2026 dal personale della Questura di Rimini, che ha rilevato la presenza di circa duecento persone intente a ballare in un'area allestita sulla sabbia con pedane, moquette, luci colorate e una postazione per il Dj sul palco lato mare, presidiata da addetti ai servizi di controllo. Un secondo e ancora più consistente episodio è emerso durante una verifica effettuata dal Corpo della Polizia locale di Riccione, Misano Adriatico e Coriano, che ha riscontrato lo svolgimento della festa denominata “White Party”. In tale circostanza è stata accertata la presenza di una folla compresa tra le 800 e le 1.000 persone intente a ballare all’interno di un'area delimitata da transenne e sedie, allestita con consolle per Dj, impianto audio ad elevata potenza e luci stroboscopiche.

Ingressi a pagamento e sospensione dell'attività

Dalle verifiche condotte dal personale della Polizia locale è emerso in grande evidenza che l'accesso alla festa del 25 luglio 2026 veniva regolato tramite il pagamento sistematico di un biglietto d'ingresso al costo di 20 euro a persona, con contestuale consegna di una fiche per la eventuale consumazione e varchi presidiati da personale addetto al controllo degli accessi. Tale assetto, ampiamente pubblicizzato sui canali social e sui siti dedicati agli eventi, ha dimostrato lo svolgimento di una vera e propria attività imprenditoriale di pubblico spettacolo in assenza dei necessari collaudi di agibilità previsti dalla legge a tutela della pubblica incolumità. La gravità e la reiterazione delle violazioni hanno reso necessaria l'applicazione della sanzione accessoria della chiusura per sette giorni consecutivi, decorrenti dalle ore 20:00 dell'8 agosto 2026 e sino alle ore 20:00 del 15 agosto 2026. 

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