Con l’incontro di ieri pomeriggio, 29 agosto, si è conclusa la seconda edizione della rassegna estiva “La Cultura nello Sport”, il ciclo di eventi ideato da Elen Souza e Giorgio Salvatori che ha animato l’estate del Bagno Tiki 26 a Rimini, portando in spiaggia professionisti autorevoli del mondo dello sport, della salute e della formazione personale. L’ultimo appuntamento con il biologo specializzato in nutrizione sportiva Marco Neri e il pugile campione europeo Matteo Signani, in arte “Il Giaguaro”, e la padrona di casa Elen Souza. Tutti e tre gli ospiti diversi campi hanno praticato sport ai massimi livelli: Elen Campionessa Brasiliana di Beach Volley, Matteo, campione di Europeo di pugilato, e Marco di Body Building. Interventi diversi ma profondamente complementari, che hanno affrontato il tema del benessere fisico e mentale con approcci tanto scientifici quanto esperienziali.
Marco Neri ha incantato il folto pubblico, entrando a gamba tesa sulla problematica sempre più attuale dell’ANTIAGE, e quindi l’importanza di fare esercizio fisico a qualsiasi età, ma in particolare dopo i 50 anni, proprio perché c’è un calo naturale di tono e massa muscolare. E, sebbene “la genetica, rappresenti un punto di partenza, ma che non possiamo cambiarla, mentre invece è possibile modificare il terreno su cui essa si sviluppa” – ha spiegato –. È lì che interviene l’epigenetica: un ambiente sano, uno stile di vita attivo e consapevole permettono ai nostri geni di lavorare al meglio.”
Un messaggio chiaro e universale: benessere non è sinonimo di estetica e non si ottiene con la scorciatoia, con il saltafila, ma si costruisce nel tempo, con metodo, equilibrio e conoscenza. “Noi nasciamo per muoverci – ha ricordato – ma la società moderna ci spinge verso la sedentarietà. Non dobbiamo permettere che l’età diventi una scusa per fermarci: il corpo ha bisogno di movimento sempre.”
Fondamentale anche il rapporto con l’alimentazione, che va affrontato con coscienza e misura, senza cadere in eccessive restrizioni o mode passeggere: il vero segreto è un approccio sostenibile, personalizzato, capace di rispettare i ritmi individuali e le necessità quotidiane. E, l’acqua, per l’idratazione è fondamentale “bere tanta acqua, dal mattino a sera, almeno 2 litri di acqua al giorno”. Non è una novità di certo, ma è fondamentale per la pelle, e per tutto l’organismo, in particolare per chi pratica attività fisica.
A seguire, il pugile Riminese, Matteo Signani ha condiviso con il pubblico la sua lunga e intensa carriera sul ring, durata oltre trent’anni, fatta di sacrifici, ripartenze, cadute e trionfi. “Un buon 70% è forza di volontà – ha detto – senza quella, non si arriva da nessuna parte”. Lo sport è anche questo: una scuola di vita.”
Il suo racconto, diretto e sincero, ha messo in luce quanto la determinazione personale possa fare la differenza, “non è importante quante volte cadi a terra, ma quante volte ti rialzi” e la mia storia, mi ha proprio insegnato a ricominciare sempre: “Sul ring impari a combattere – ha detto – ma anche fuori devi imparare a non arrenderti.”
Anche Elen Souza, come atleta ad alti livelli di Beach Volley ed ora Personal Trainer, ha raccontato il suo approccio al movimento e alla formazione fisica come strumento per vivere meglio, a qualsiasi età. “Il nostro obiettivo non è allenare atleti olimpici – ha spiegato – ma persone reali, che vogliono vivere bene: salire una montagna, andare in sup, camminare senza fatica, avere energia per la propria vita.” E alla fine ha aggiunto “Ognuno nella vita deve correre per la propria Olimpiade.”
L’enfasi è sulla motivazione e sulla continuità: la vera vittoria è tornare ogni volta ad allenarsi, a prendersi cura di sé, a scegliere il benessere come stile di vita. Il gruppo coordinato da Elen lavora per coinvolgere e supportare ogni persona, con programmi adatti a ogni fascia d’età, compresi i gruppi Over 60 che rappresentano una parte importante della nostra comunità. E tra qualche settimana partiranno con attività per i bambini.
La rassegna La Cultura nello Sport si chiude così con un bilancio estremamente positivo, non solo in termini di partecipazione, ma soprattutto per la qualità degli scambi e dei contenuti. Come ha ricordato Giorgio Salvatori, “Questo progetto è nato dall’idea che prendersi cura di sé sia un atto culturale, oltre che fisico. Un gesto collettivo che ci spinge a uscire dalla propria area confort e da modelli competitivi e a costruire un proprio benessere meglio se condiviso.”
Durante la rassegna, si sono alternati medici, nutrizionisti, neuroscienziati, atleti e professionisti del settore wellness, ma anche rappresentanti del mondo dell’imprenditoria, dello sport e dell’Amministrazione Comunale di Rimini, apportando contributi preziosi su temi centrali come l’alimentazione consapevole, la gestione delle emozioni, il corpo in movimento, la prevenzione e il rapporto con la propria identità fisica. In particolare, il corpo di ognuno è il regalo più bello che abbiamo, e ne dobbiamo prendere cura a qualsiasi età noi apparteniamo.
Un lavoro di rete che ha coinvolto anche le istituzioni, con il patrocinio del Comune di Rimini e de “Il Resto del Carlino”, e il supporto degli sponsor Erba Vita, RivieraBanca e Bagno Tiki 26.
L’appuntamento è per la III edizione della Cultura nello Sport, ad Agosto 2026.