L'ennesimo episodio avvenuto questa mattina in via Celli, con un mezzo pesante uscito di carreggiata ea rischio ribaltamento, riaccende in modo drammatico una criticità ormai strutturale e non più rinviabile.
L'Associazione Ariminensis, rappresentata dal Presidente Claudio Mazzarino e dal Direttivo, insieme a Daniele Merlini, Presidente del Comitato Viserba Monte e residente storico della via, denunciano una situazione di pericolo permanente che si trascina da anni senza una risposta risolutiva da parte delle istituzioni competenti. Si ricorda inoltre che già un anno e mezzo fa è stato presentato un esposto formale alle autorità competenti, a testimonianza di una critica ampiamente documentata e segnalata nel tempo, rimasta tuttavia senza interventi risolutivi concreti; Una strada incompatibile con il traffico che oggi la attraversa.
Via Celli presenta una sezione stradale estremamente ridotta, con tratti che non consentono il corretto incrocio tra veicoli e con carreggiata di circa tre metri, condizione incompatibile con il transito regolare di mezzi pesanti. Nonostante ciò, la strada continua a essere utilizzata come collegamento di fatto per flussi di traffico commerciale e mezzi diretti alle aree produttive e logistiche della zona, generando una condizione di conflitto costante tra residenti, auto e mezzi industriali. Secondo i principi consolidati di sicurezza stradale richiamati anche dalle linee guida europee in materia di “Vision Zero” e riduzione dell'incidentalità urbana, le strade residenziali non possono essere trasformate in corridoi logistici senza adeguate misure di protezione, regolazione o deviazione del traffico pesante. Un quadro ormai cronico: incidenti, manovre impossibili e rischio continuo! La conformazione della strada rende frequenti situazioni di pericolo: manovre complesse, retromarce obbligate, mezzi costretti a salire sulle banchine e rischio costante per pedoni, ciclisti e residenti. La mancanza di interventi strutturali – dalla limitazione del transito dei mezzi pesanti alla regolazione oraria, fino a possibili sensi unici o deviazioni obbligatorie – sta producendo una condizione di insicurezza permanente.
"Siamo stanchi di assistere ad incidenti che non sono più casuali, ma prevedibili" – dichiara il Presidente di Ariminensis Claudio Mazzarino - "Nonostante segnalazioni, incontri, promesse e anche un presentato un anno e mezzo fa, nulla è cambiato. Via Celli resta una strada lasciata in condizioni incompatibili con il traffico che oggi la attraversa."
Dello stesso avviso Daniele Merlini, che vive direttamente la critica della via: "Qui non si tratta più di disagio, ma di sicurezza pubblica. Ogni giorno vediamo mezzi che non riescono a passare, automobilisti costretti a fermarsi, situazioni al limite. Non possiamo aspettare che accada qualcosa di irreparabile per intervenire. Serve un provvedimento immediato e concreto."
L'Associazione Ariminensis e il Comitato Viserba Monte chiedono formalmente: l'immediata valutazione tecnica della pericolosità della stradal'istituzione di limitazioni al transito dei mezzi pesanti l'introduzione di una regolazione vincolante dei flussi di traffico la predisposizione di percorsi alternativi obbligatori per il traffico commerciale un cronoprogramma pubblico di interventi strutturali “Non più rinvii”!!
L'associazione ed il comitato concludono ribadendo che la situazione ha superato la soglia della normale critica urbana e richiede una decisione amministrativa urgente, prima che la statistica degli incidenti si trasformi in tragedia.

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